Curiglia con Monteviasco | 7 novembre 2018

“A Curiglia con Monteviasco servono soldi veri e investimenti sul territorio”

Ad intervenire sono i grillini luinesi, dopo l'ok al finanziamento di circa 10mila per la manutenzione della funivia. L'appello all'assessore regionale Terzi

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“‘Come Regione Lombardia siamo e saremo accanto ai piccoli Comuni e alle loro necessità’. Mi spiace cara assessora, proprio no, o meglio non è sufficiente stanziare 9.900 euro ad un comune allo stremo per potersi permettere tale affermazione”. Con queste parole gli attivisti 5 Stelle luinesi, con una nota inviata da Gianfranco Cipriano, commentano lo stanziamento di fondi per la manutenzione della funivia di Curiglia con Monteviasco.

“Curiglia è un paese che si sta spopolando – spiegano i pentastellati -, come tanti altri e che sta sparendo con le sue tradizioni. Date milioni su milioni per opere faraoniche di discutibilissima utilità e 9.900 euro per la funivia. Tale elargizione non può essere motivo di vanto. Occorre ben altro per questo paesino arroccato nella Veddasca, ricordato dalla politica solo in occasione di passerelle; ridotto a chiedere l’elemosina per qualsiasi intervento indispensabile alla sopravvivenza. A Curiglia con Monteviasco servono soldi veri affinché la funivia possa funzionare anche a tarda sera, servono gli autobus, che hanno tolto nell’indifferenza di tutti, Comunità Montana inclusa. Serve investire favorendo chi svolge attività in quelle aree, serve impegnarsi su perle rare come la frazione di Piero, i suoi Mulini, Sarona, Alpone, sulla senti eristica; cose che voi dai piani alti del Pirellone vi sognereste la notte”.

Spezzo una lancia a favore di Maroni – continua Cipriano -, che un paio di anni fa è venuto a visitare questo paesino e aveva indicato ai suoi di dedicare un bando a favore di aree in via di spopolamento, ma tra Comunità Montana, amministratori locali e tecnici sono stati in grado di sfruttarlo per finanziare piste ciclabili anziché per lo sviluppo turistico dei paesini delle nostre valli. Il progetto di rilancio, bello e pronto, è rimasto nel cassetto perché a dir loro mancavano i soldi per la quota spettante ai comuni. Ancora non ho capito dove invece abbiano trovato i soldi per pari quota dovuta per le ciclabili”.

Assessora Claudia Maria Terzi, la invito a venire a Curiglia se non altro per mantenere la promessa dell’ex Governatore Maroni: ‘Tornerò a Curiglia a vedere i progressi che avrà fatto’. Magari potrà anche lei rendersi conto del potenziale di questo territorio, della bontà dei suoi prodotti e della genuinità dei suoi abitanti. Così, forse, potrà comprendere la mia rabbia nel leggere che questo patrimonio ambientale e culturale pare non meriti altro che stare al limite della sopravvivenza”, conclude Cipriano.

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