“Da anni, almeno dal 2009, si parla di AlpTransit e ancora non mi spiego come sia possibile che ci sia qualcuno che non conosca questo tema”. Con queste parole Luca Pandolfi, un attivista luinese del Movimento 5 Stelle e genitore di un bambino che frequenta le scuole elementari di Luino, interviene sul tema dopo le parole degli scorsi giorni dell’assessore Alessandra Miglio che, a sua volta, rispondeva alla lettera del cittadino luinese, il quale chiedeva chiarimenti in merito alla situazione attuale lungo la linea ferroviaria.
Oggi, però, il problema si allarga e al centro delle domande è una richiesta al comune di Luino: l’attivista, infatti, vorrebbe sapere se vi siano piani di emergenza o di evacuazione, nel caso di incidenti lungo i binari che in linea d’aria sono distanti solo poche decine di metri dalla scuola elementare del centro.
“Ci rendiamo conto della difficoltà di gestire centinaia di bambini e ragazzi in una situazione estrema come un possibile incidente – si domanda Pandolfi -? Ci vuole un lavoro di coordinazione importante, ottenibile solo grazie a innumerevoli prove. La domanda è: oggi cosa accadrebbe se succedesse qualcosa? In troppi sono ignari anche delle basi comportamentali da tenersi in tali situazioni”.
Le domande sono state fatte da una mamma e da Pandolfi durante l’ultima riunione del Consiglio d’Istituto del “Bernardino Luini”, dove sono state rinnovate le cariche. Dopo aver affrontato i consueti temi didattici, si è passati anche ad affrontare il problema sicurezza, considerando le sostanze pericolose quotidianamente presenti nelle cisterne dei treni merci che attraversano Luino. Qui, però, non tutti conoscevano i potenziali rischi che potrebbero verificarsi.
“Penso sia fondamentale – continua ancora Pandolfi – che il tema della sicurezza sulla linea ferroviaria sia una priorità e tutti, non solo le insegnanti e la dirigente scolastica, ma anche cittadini ed autorità devono avere informazioni complete. Anche l’Ospedale di Luino è vicino alla linea e, senza fare allarmismo, è pronto un piano di intervento nel caso di incidenti?”.
Il pentastellato luinese chiude con un’ultima considerazione. “A me interesserà ben poco sapere ‘di chi è la colpa’, pretendo solo sia fatta una prevenzione professionale e competente. Come attivisti, in ogni caso, rimaniamo a disposizione dei genitori di tutti gli studenti per spiegare loro cos’è Alptransit”.
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