Grande soddisfazione da parte del’ANPI di Laveno Mombello e dalla presidente Patrizia Grazioli per l’approvazione, avvenuta nel consiglio comunale di giovedì 27 settembre, delle modifiche che introducono norme antifasciste e antidiscriminatorie nei regolamenti che disciplinano l’occupazione di spazi e aree pubbliche e l’utilizzo degli immobili di proprietà comunale del paese lacustre.
“Di fronte al moltiplicarsi dei fenomeni neofascisti, in Italia e in Europa, e al dilagare di intolleranze sociali alimentate ed esasperate da organizzazioni di estrema destra – afferma la presidente Patrizia Grazioli -, è da ritenersi infatti molto importante questo richiamo ai valori fondanti della nostra democrazia voluto dal comune di Laveno”.
“Allarma, invece, che un consigliere di minoranza già candidato sindaco di una lista di estrema destra abbia abbandonato l’aula all’inizio della seduta consiliare proprio in polemica verso questa modifica regolamentare – continua Grazioli -. Si tratta di posizioni e comportamenti che testimoniano una volta di più come il richiamo al fascismo non sia qualcosa di ormai relegato nel passato, come sostenuto da alcuni, e come sia perciò necessario mantenere viva la memoria rispetto a quello che questa ideologia ha tragicamente rappresentato per l’Italia”.
Ha partecipato al consiglio comunale anche la presidente provinciale dell’A.N.P.I., Ester De Tomasi, che ha sottolineato l’onestà e la trasparenza del percorso seguito dall’amministrazione comunale di Laveno Mombello per giungere a questo risultato, oltre a manifestare la propria soddisfazione per il forte riferimento rappresentato dalla Costituzione repubblicana.
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