Cadegliano Viconago | 12 Settembre 2018

Da Cadegliano Viconago allarme scuolabus, i genitori: “Ripristinate il servizio”

Il taglio del servizio, ora riservato alle zone più distanti dalle elementari, sta creando disagi alle famiglie. Il sindaco Arnaldo Tordi: "Servono più volontari"

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Le porte delle elementari “Caretti” si sono riaperte a Cadegliano Viconago ma al momento non tutti gli alunni possono raggiungere l’istituto usufruendo del servizio scuolabus. Un fattore non preventivato dalle famiglie, che in diversi casi si trovano ora in difficoltà nel far coincidere gli orari delle lezioni con i propri impegni lavorativi, e per il quale viene richiesta fin da subito, con un’urgenza, una soluzione.

A dare voce alle preoccupazioni di mamme e papà del paese è oggi il quotidiano La Prealpina, che ha ricevuto nelle scorse ore una lettera firmata proprio dai genitori delle frazioni Arbizzo e Cadegliano, contenente l’appello accompagnato dal seguente quesito: “Perché nelle altre frazioni il servizio è stato garantito e invece a noi no?

La risposta giunge immediata dal municipio, dove è il sindaco Arnaldo Tordi a spiegare le ragioni del taglio. Il pulmino dello scuolabus, stando a quanto dichiarato dal primo cittadino sulle pagine del quotidiano locale, dispone di trentadue posti, non sufficienti ad accompagnare tutti i bambini fuori dall’istituto con un solo viaggio. I viaggi necessari di conseguenza sarebbero due, ma in attesa che l’edificio apra le sue porte, così come per la fine delle lezioni, manca una seconda e fondamentale figura di riferimento: un volontario che si occupi di vigilare sulla sicurezza degli alunni.

Quindici minuti per fascia oraria, sottolinea Tordi, rispetto ai quali però non è possibile anteporre la superficialità all’organizzazione scrupolosa, con la gestione di eventuali imprevisti che si somma alla normale tutela dei minori presi in carico. Ecco dunque spiegate le motivazioni della scelta, orientata verso le aree periferiche del comune, Viconago e Pradaccio, le più lontane dalla scuola, dove il bus rimane presente per i suoi passaggi quotidiani.

“Ho detto ai genitori che se domani mattina riescono a trovare una persona, oppure più persone che a turni coprano il servizio, da oggi a maggio – conclude il sindaco attraverso La Prealpina -, ripristineremo il passaggio anche da Arbizzo e Cadegliano. Mi piacerebbe, insomma, che chi protesta riuscisse anche ad aiutarci e aiutarsi per migliorare la vita della comunità“. E’ così che le parole di Tordi si trasformano in un ulteriore appello, dopo quello rivolto a stampa ed amministratori dalle famiglie, per individuare insieme ai soggetti coinvolti un’alternativa soddisfacente per tutti.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com