EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Brusimpiano | 14 Aprile 2021

La Brusimpiano-Ardena è riaperta, ma i residenti chiedono più sicurezza

Conclusi i lavori dopo la frana di giugno, la strada è tornata percorribile, ma vi sono alcuni tratti critici. Tordi: “Servono 700mila euro per la messa in sicurezza”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Dallo scorso 22 marzo la bretella che collega Brusimpiano ad Ardena è tornata a essere percorribile, restituendo agli abitanti della frazione la possibilità di riprendere finalmente a circolare su quel tratto di strada dopo lo smottamento causato dal maltempo dello scorso giugno.

I lavori che si sono susseguiti in questi mesi – una parte in carico alla Comunità Montana del Piambello e una in appalto al Comune di Cadegliano Viconago in qualità di capo-consorzio – hanno previsto l’installazione di alcuni micropali in cemento armato e la realizzazione di nuovi muri di fondazione, volti a consolidare il versante e la carreggiata stessa.

Contrariamente a quanto ventilato inizialmente, non è stato necessario istituire il senso unico alternato di circolazione, ma occorre comunque una certa attenzione, in particolare in un tratto nel quale, dopo una curva, la carreggiata si restringe nei pressi di una scarpata.

A quanto riporta il quotidiano locale La Prealpina, proprio per questo motivo alcuni residenti hanno espresso le proprie lamentele per l’assenza di un guard-rail in quel punto critico – e, di conseguenza, poco sicuro – oltre che per la presenza di tratti di strada non asfaltati.

A rispondere, dalle colonne di Prealpina, è il sindaco di Cadegliano Viconago, Arnaldo Tordi, a capo – come affermato sopra – della gestione consortile, spiegando che posizionare un guard-rail risulta difficoltoso: il terreno non sarebbe sufficientemente saldo e occorrerebbero altri lavori dello stesso tipo di quelli appena conclusi per rinforzarne la stabilità.

“Il nostro Comune ha sempre monitorato l’intera strada, proprietà di quattro Comuni, e quattro o cinque anni fa io stesso – ha chiarito Tordi – avevo fatto predisporre un rilievo, portando a evidenziare tutti gli interventi necessari per renderla percorribile in maggiore sicurezza. L’individuazione delle zone critiche ha consentito anche di quantificare le risorse necessarie per le opere da effettuare, che ammontano a circa 700mila euro. A oggi queste risorse non sono state trovate, nemmeno per lavori parziali”.

Gli interventi effettuati fino a oggi riguardano dunque solamente i tratti coinvolti dalla frana avvenuta nel giugno 2020. Resta, in realtà, un altro breve tratto sul quale operare, ma – ha chiarito il primo cittadino di Cadegliano – anche in questo caso si fa sentire la scarsità di fondi. (Immagine di repertorio)

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127