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Milano | 28 Giugno 2018

Frontalieri, “Mantenere le risorse in capo ai nostri comuni nel rispetto degli accordi vigenti”

Cooperazione e lavoratori, il presidente Alessandro Fermi incontra il console di Svizzera Felix Baumann. A settembre vertice con il Gran Consiglio della Repubblica e Ti

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I problemi dei frontalieri e i rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica saranno oggetto di un vertice con il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino che si terrà all’inizio dell’autunno a Como e che fa seguito al vertice tenutosi a Bellinzona lo scorso 29 marzo 2017.

“Sarà un’occasione di confronto utile per approfondire le problematiche dei frontalieri e fare il punto sui progetti e le opportunità di cooperazione transfrontaliera, con il coinvolgimento innanzitutto della Commissione speciale per i rapporti con la Confederazione elvetica e le Province autonome e dei rappresentanti della Giunta regionale”, ha annunciato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Alessandro Fermi, che ha incontrato oggi a Palazzo Pirelli il Console generale di Svizzera a Milano Felix Baumann, con il quale ha condiviso la necessità e l’utilità dell’incontro.

“Ho fatto presente al Console – aggiunge Fermi – che stiamo mettendo in campo ogni iniziativa utile nei confronti della Confederazione Elvetica a tutela dei nostri cittadini e dei comuni italiani per mantenere in vigore le condizioni contenute nell’Accordo del 1974 e abbiamo chiesto formalmente al Governo del Cantone Ticino una presa di posizione chiara e rispettosa dei patti in vigore”. L’accordo tuttora vigente, infatti, destina ai comuni italiani i ristorni dei lavoratori frontalieri a titolo di compensazione delle spese sostenute dagli oltre 60mila lavoratori italiani che ogni giorno vanno a lavorare nel territorio elvetico.

I rapporti transfrontalieri tra la Svizzera e l’Italia sono intensi e positivi, in particolare quelli che interessano i territori di confine lombardi. Basti pensare che il valore degli scambi commerciali tra i territori frontalieri dei nostri due Paesi supera i 20 miliardi di euro l’anno e rappresenta il 65% del valore complessivo di scambio commerciale tra Italia e Svizzera. In questo settore, la Lombardia ha un ruolo centrale e rappresenta da sola il 33% del valore commerciale. La Lombardia nel 2016 ha esportato in Svizzera il doppio di quanto ha esportato in Cina, confermando un significativo aumento degli scambi commerciali bilaterali.

Tra il 2007 e il 2013 Interreg – il programma di cooperazione con la Svizzera – ha consentito di finanziare 153 progetti con effetti importanti e strategici sulle Comunità e i rispettivi territori, con un investimento complessivo pari a circa 107 milioni di euro.

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