Nelle ultime due estati l’ordinanza del comune di Luino di bandire dal suolo pubblico, ristoranti e bar, a determinati orari serali, le bevande in vetro e le lattine, aveva creato non poche polemiche tra l’associazione commercianti, i ristoratori e l’amministrazione comunale. L’idea era quella di evitare incresciosi episodi che sarebbero andati a minare l’ordine pubblico, ma le decisioni prese avevano generato malumori tra i commercianti luinesi.
Quest’anno, invece, la situazione è stata gestita in maniera completamente diversa e a raccontarlo è proprio il direttore dell’Ascom Luino, Luca Maria Gobbato, che si è detto soddisfatto per il coinvolgimento da parte del comune nei confronti dell’associazione che rappresenta: “Sin dalla prima bozza dell’ordinanza redatta dagli uffici comunali siamo stati chiamati in causa per capire quali fossero le scelte migliori da fare e per contemplare le esigenze pubbliche con quelle degli esercizi coinvolti. Grazie a questa sinergia, infatti, la decisione riguarda tutti gli esercizi luinesi, senza distinzione tra bar e ristoranti e senza creare particolari disagi. L’obiettivo è sempre quello di limitare il bivacco in giro per le strade e i parchi, per non avere vetro e lattine abbandonate in giro, affinchè venga garantito il decoro urbano e vengano considerevolmente ridotti i rischi legati all’abuso di alcol in centro”.
Sul territorio luinese, infatti, dal 7 luglio al 7 agosto, sarà vietato il consumo e la vendita di bevande contenute in bicchieri e bottiglie di vetro e latta. L’esperienza degli scorsi anni ha registrato l’aumento in estate di bottiglie e bicchieri abbandonati per strada, ma anche del clima di euforia dettato dall’abuso di bevande alcoliche, e dei conseguenti episodi di disturbo della quiete, tra schiamazzi e risse.
Così, la somministrazione ai clienti degli esercizi è limitata “alla consumazione dei pasti e delle bevande serviti ai tavoli, al banco e nelle aree di concessione“. Il tutto è regolato con multe per i trasgressori, da un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 euro. Sanzioni destinate a raddoppiare in caso di reiterazione.
Dal canto suo, inoltre, Confcommercio Ascom Luino, come scritto sul proprio sito internet e sulla Pagina Facebook, diffonderà il contenuto dell’ordinanza tra i propri iscritti, al fine di una sua completa applicazione.
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