Nelle scorse settimane gli atti vandalici avvenuti nel centro cittadino di Luino, nei pressi di via XXV Aprile, avevano indignato tanti cittadini del paese lacustre che, soprattutto sui social network, chiedevano un intervento a gran voce da parte dell’amministrazione comunale. Ad intervenire, qualche giorno dopo, erano stati il sindaco Andrea Pellicini e l’assessore Dario Sgarbi ad annunciare l’avvio di un “progetto di 2,5 milioni di euro per video-sorveglianza ed illuminazione”, dopo l’approvazione dello studio di fattibilità e la gara d’appalto che dovrebbe partire entro dicembre 2018.
Oggi, però, a qualche giorno da allora tornano sull’argomento gli attivisti luinesi del Movimento 5 Stelle e lo fanno tramite le una nota stampa inviata dal pentastellato Gianfranco Cipriano. “La prima cosa desiderata da un cittadino è sentirsi sicuro e protetto dallo stato. Ma che succede se l’amministrazione di un comune continua a investire in apparenza e non in concretezza? Accade che da anni è mal funzionante l’impianto di video sorveglianza della città. Questa grave mancanza fa sì che, nonostante l’impegno costante delle forze dell’ordine, resta molto più complesso risalire ai responsabili di vandalismi, furti, e reati di ogni genere”.
“Provate a immaginare – continuano i grillini -… dopo una segnalazione di furto in un appartamento, con la video sorveglianza i militari potrebbero quantomeno rivedere i filmati per capire se nei paraggi in quelle ore si sono aggirate persone o veicoli sospetti; oppure risalire a chi ha commesso danneggiamenti, magari nei porti, o vigilare su aree sensibili come parchi e parcheggi che ben sappiamo essere mal frequentati la sera”.
“Abbiamo appreso dalla stampa – proseguono ancora gli attivisti luinesi – che finalmente l’amministrazione promette di porre rimedio (il progetto sopracitato, ndr). Evidentemente il destinare risorse per lungolago e vezzi nel centro luinese, li ha distratti dal curarsi di aspetti molto più essenziali come la video sorveglianza per la sicurezza della città. È inoltre fondamentale dedicare maggiori risorse per la Polizia Locale. L’obbiettivo dovrà essere di poter controllare in modo più capillare le zone anche decentrate della città e le attività irregolari che si svolgono sul territorio”.
“Un’altra richiesta che ci sentiamo di riproporre è quella di monitorare i luoghi dove si svolgono attività di tutela per l’ambiente. Quindi una telecamera che inquadri l’area del depuratore ed una per la discarica. Tali piccoli accorgimenti, peraltro consentiti, tranquillizzerebbero i cittadini in merito al corretto svolgimento di queste fondamentali attività di protezione dell’ambiente”, concludono i membri di Luino 5 Stelle.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0