Stesso copione del match dell’andata contro il Cairate (a settembre – 2ª giornata, ndr), dove l’arbitro Emanuele Toniutto era stato contestato a lungo dai luinesi, a causa di diverse decisioni ritenute discutibili. Forse il Luino-Maccagno migliore della stagione, quello visto ieri al Parco Margorabbia, che quest’anno proprio non riesce a farsi baciare dalla dea bendata e che, dopo una prova superlativa, esce dal campo addirittura sconfitto per una decisione quantomeno contestabile.
Ma andiamo con ordine. Sin dalle prime battute i ragazzi di mister Albertoli prendono il controllo del match, con attacchi decisi ma poco concreti. Diverse le palle gol sui piedi dei luinesi, già nella prima frazione di gioco, ma il problema, che continua da tutta la stagione, è sempre lo stesso: la concretezza sotto porta. Sono troppo pochi i 12 gol realizzati in ben 22 partite, poco più di uno ogni due partite. Ma la sfortuna ci mette del suo. Al 17esimo, infatti, Diana prende un palo dal limite dell’area, dopo una respinta sugli sviluppi di un corner, mentre in contropiede i luinesi si rendono pericolosi, sul finire del tempo, con Belkhadir che prende una traversa dopo un bel tiro a incrociare. Ma grandi occasioni si segnalano ancora con un colpo di testa di capitan Lucchini, e due tiri di Diana e di Castorino, ribattuto dalla schiena di un difensore del Tradate. Tutte le palle gol si concludono con un nulla di fatto. La squadra di Belvisi, invece, è poco pericolosa, se non in qualche circostanza in cui la retroguardia luinese ha lasciato qualche spazio. Si va così al riposo sul punteggio di 0-0.
Il rientro dagli spogliatoi vede sempre lo stesso andamento della partita con il Luino-Maccagno che, nonostante l’ultimo posto, se la gioca ad armi pari contro la terza della classe. La difesa e il centrocampo reggono bene, impostando il gioco e allargando sulle fasce. Diversi i cross pericolosi al centro per Tony Cortez, specialmente da parte di Silipo, ma anche un ottimo lavoro di sfiancamento di Belkhadir e di Valejo. Il problema è che non si è riusciti mai a colpire e ad andare in vantaggio. Da segnalare due belle azioni finalizzate da Diana, la prima conclusa con un tiro alto sopra la traversa e la seconda con una bella parata di di Menescardi. Oltre il danno di non riuscire a segnare, però, al 94esimo arriva pure la beffa per i padroni di casa. Il direttore di gara, infatti, vede un fallo di Diana su un avversario, al limite dell’area. Proteste dei luinesi, che avevano quasi raggiunto il traguardo di conquistare un punto. Sul dischetto, tra il rammarico del pubblico, va Cosentino che infila Braccio per il gol che vale la vittoria e tre punti fondamentali in ottica promozione.
Grandi polemiche negli spogliatoi, con la dirigenza luinese che non ci sta, e annuncia di prendere provvedimenti contro l’arbitro. “Non ho parole per quello che mi ha detto l’arbitro a fine gara – spiega il ds Roberto Castorino -. In 40 anni in cui gioco e mi occupo di calcio è la prima volta che mi capita una cosa così. Un rigore inesistente. Quando è finita la partita sono andato dall’arbitro a chiedergli il motivo del suo fischio. Mi ha risposto ‘la psicologia mi aiuta ad arbitrare. Se il vostro numero 3 mi fosse venuto addosso urlando, sarei tornato sui miei passi, capendo che avevo sbagliato’. A Cairate, all’andata, lo stesso arbitro aveva prima dato un rigore a nostro favore e poi aveva cambiato idea. Così abbiamo scoperto ieri che, mentre il presidente Bregani soccorreva un nostro giocatore, l’arbitro in quell’occasione ha deciso di non darci il rigore per le proteste veementi degli avversari. Prenderemo provvedimenti dopo aver sentito le sue parole. È stata una cosa vergognosa”.
Ora per i luinesi sosta di Pasqua, con il recupero tra dieci giorni contro il Gorla Maggiore, dove capitan Lucchini e compagni proveranno a conquistare punti in vista dello scontro salvezza nell’ultima giornata, quando il Cairate farà visita al Luino-Maccagno, probabile avversaria nei playout.
Luino-Maccagno (3-4-3): Braccio, Vallejo, Diana, Ghelfi (85′ Ahmed), Iozzino, Viganò, Cortez C., Castorino (61′ Vallone), Belkhadir (90′ Abdel), Lucchini, Silpo. A disposizione: Crugnola, Rudi, Galbiati, Bosetti. All. Albertoli.
Tradate: Menescardi, Casotto, Crosti, Galluzzo M., Turcato (69′ Gariboldi), Galluzzo, Re, Basaglia, Cosentino, Verna (64′ Sementa), Broggi (77′ Guerrini). A disposizione: Nidoli, Del Vecchio, Souel. All.Belvisi.
26esima giornata. Antoniana – San Marco 1-3, Arsaghese – Folgore Legnano 2-0, Cairate – Cas Sacconago 1-4, Gorla Maggiore – Fagnano 1-1, Ispra Calcio – Union Tre Valli 2-1, Luino-Maccagno – Tradate 0-1, Vanzaghellese 1970 – Valceresio A. Audax 1-2.
Classifica: Fagnano 49, Tradate 45*, Gorla Maggiore 43*, Ispra Calcio 38, Arsaghese 38, Cas Sacconago 34, Valceresio A. Audax 33*, Vanzaghellese 30, San Marco 26, Union Tre Valli 25**, Antoniana 24, Folgore Legnano 21, Cairate 9*, Luino-Maccagno 7. (*una partita in meno – **due partite in meno)
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