Nel consiglio comunale di lunedì sera, la minoranza ha presentato un’altra interrogazione che avevamo annunciato negli scorsi giorni, riguardante l’uso improprio della Pagina Facebook LuinItaly.
L’interrogazione, firmata dai quattro consiglieri Pietro Agostinelli, Giovanni Petrotta, Franco Compagnoni ed Enrica Nogara, nel documento evidenzia “la pubblicazione di post politici sulla Lega e sul vicesindaco Alessandra Casali, in una pagina nata nel 2015 per promuovere e valorizzare i prodotti locali in vista dell’Expo”, chiedendo chiarimenti al sindaco.
Dopo la lettura del documento da parte di Agostinelli, è stato proprio il diretto interessato, il vicesindaco Alessandro Casali, ad affermare che “l’interrogazione non ha senso, si tratta di una Pagina privata. Non esiste una pagina istituzionale di LuinItaly riconducibile al comune. Voi che siete amministratori di lungo corso dovete spiegarmi in qualche atto comunale si dice che la Pagina Facebook LuinItaly ha preso fondi pubblici”. I fondi pubblici, stando a quando evinto dal consiglio, sono stati impiegati solo per un’altra pagina Facebook, “Eventi Luino”.
Il problema, però, secondo Pietro Agostinelli, che incalza il vicesindaco, è che il sindaco Andrea Pellicini, in una lettera inviata al consigliere, ha annunciato che “la pubblicazione del link citato non sia in linea con le finalità della realizzazione della pagina. Per questo motivo, oltre a rimuovere il link segnalato, si effettuerà un accurato controllo su tutti gli articoli che sono stati diffusi, per assicurare che abbiano funzione informativa di eventi culturali e di promozione del territorio”. Per questo il consigliere chiede al vicesindaco e al sindaco “Allora a che titolo il sindaco ha fatto rimuovere i posti politici se la pagina è privata?”. Nel frattempo, infatti, già nella giornata di ieri i post di carattere politico erano stati rimossi.
Se il vicesindaco ribadisce ad Agostinelli che la Pagina in questione è privata e che, quindi, non sa chi siano gli amministratori e chi ha pubblicato i post, è il sindaco a prendere la parola: “La dottoressa Corbellini ha scritto a me, a lei e al segretario comunale, precisando quello che io avevo scritto a lei. Devo parzialmente rettificare quello che ho scritto: LuinItaly è una Pagina privata e Simona Fontana (l’ufficio stampa del comune di Luino, ndr) non è amministratrice. Si tratta di una pagina in sostegno all’attività comunale, ma non è pubblica. Mi assumo le responsabilità perchè è il comune stesso ad aver creato confusione, è una semplice Pagina Facebook. Non è una pagina istituzionale e la rimozione dei link evidenzia la bontà dell’amministratore. Proporremo il cambio nome, ma la responsabilità è mia per non aver notato prima la confusione del progetto comunale e dell’iniziativa”.
A gettare acqua sul fuoco, è il consigliere Franco Compagnoni: “Educazione istituzionale per i siti dei comuni, gestione di pagine private che hanno a che fare con la promozione pubblica. Non è una problematica di carattere fondamentale, ma chiediamo un po’ di bon ton. La Fontana (Simona, ndr) non ha implicazioni in merito, gestisce in modo ineccepibile la sua funzione di ufficio stampa. Ci vuole maggior controllo da parte dell’amministrazione, ma la confusione con l’attività di attinenza del comune è da rimuovere. L’imbarazzo nel non sapere chi gestisce la Pagina chiarisce tutto”.
Dello stesso parere anche Enrica Nogara, che apprezza la rettifica del sindaco, sottolineando ancora come alcuni post di carattere politico fossero imbarazzanti, con l’obiettivo di “mantenere un certo profilo ad alcuni amministratori”.
Il tema aveva suscitato anche la reazione anche del gruppo “Luino 5 Stelle”, ma dopo la presa di posizione del sindaco Andrea Pellicini, sul piano politico la situazione sembra archiviata.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0