Il Monsignor Comi di Luino spalanca le porte alla fotografia, accogliendo gli scatti realizzati negli angoli più curiosi del territorio da Gianpietro Toniolo e da Candido Quatrale, protagonisti, grazie alla passione condivisa, di un racconto originale e creativo, sviluppato attorno agli scenari offerti dall’Alto Varesotto.
Molteplici sono i punti di vista e i soggetti che si alternano nelle loro proposte, raccolte dalla Fondazione di via Forlanini in due mostre inaugurate oggi, e a disposizione dei visitatori tutti i giorni, dalle 8 alle 20, fino al 28 febbraio.
“Tra fantasia e realtà” è il titolo assegnato da Gianpietro (residente a Porto Ceresio) alla sua raccolta, in esposizione presso la sala Vicentini della Struttura Protetta. Un viaggio che mira ad esaltare particolari spesso sfuggevoli alla vista ma catturati e portati in primo piano dal fascino per l’obiettivo.
Nel percorso individuato da Candido invece, originario di Lacedonia ma luinese di adozione, prevale lo sguardo suggestivo sui “volti della natura”, individuati tra sassi, alberi e paesaggi grazie all’amore per la montagna. Le sue fotografie sono disponibili da oggi presso il salone della Casa Albergo.
Entrambi i progetti, come sottolineato dagli animatori del servizio educativo, hanno inoltre la funzione di mantenere forte il legame degli ospiti con i luoghi che costituiscono il panorama locale.
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