Gli attivisti grillini del gruppo “Luino 5 Stelle”, a pochi giorni dal prossimo consiglio comunale del paese lacustre, dopo l’attacco della consigliera regionale Paola Macchi a Regione Lombardia, relativo alla vicenda della chiusura della RSA “Vanda Albertini” di Agra, intervengono chiedendo al comune “di chiarire la questione della cena” citata dall’amministratore Caprara, inviata a tutti i dipendenti, ospiti e parenti, e di esprimere la propria opinione in merito.
Solo nella giornata di lunedì, a livello regionale, si è mosso qualcosa. Stamane, infatti, se il consigliere Luca Marsico incontrerà una delegazione composta da ospiti e dipendenti a Varese, il consigliere Pd Alessandro Alfieri farà visita alla struttura per conoscere ed approfondire in modo più dettagliato la situazione.
“In vista del prossimo consiglio comunale – spiegano i pentastellati luinesi -, chiediamo a gran voce ai consiglieri di minoranza di preparare e depositare un’interrogazione rivolta a chiarire la questione della cena tra i politici citati nella lettera pubblica dell’amministratore unico della RSA di Agra Gianni Caprara e quest’ultimo. Il vicesindaco Casali sarà tenuto a chiarire ai cittadini il suo ruolo durante l’incontro e spiegarne contenuti, accordi e modus operandi”.
“Continuiamo – concludono i membri di ‘Luino 5 Stelle’ – rivolgendo un invito al presidente del consiglio comunale (in quota Lega) ad ammettere il carattere di urgenza dell’interrogazione, e non disinnescare il buon fine dell’iter di interrogazione in virtù del nuovo regolamento. Desideriamo altresì che l’attuale maggioranza e in primis il sindaco Pellicini prenda una posizione pubblica in merito alla vicenda”.
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E’ sempre più evidente che le ragioni della chiusura della RSA di Agra non sono solo economici