La RSA Menotti di Cadegliano Viconago è pronta a celebrare il suo primo centenario con un pellegrinaggio a Roma, che si svolgerà dal 21 al 23 ottobre. Questo evento sarà un’occasione di riflessione e ringraziamento, un momento per esprimere l’apprezzamento dello staff a tutti coloro che, con dedizione e impegno, hanno contribuito a mantenere viva la missione della fondatrice della struttura, Carolina Pugliese.
Parteciperanno al viaggio i responsabili della Fondazione, i dipendenti, gli ospiti e i volontari: sessanta persone, tutte insieme per rendere questi giorni un’esperienza di comunione e condivisione. Il momento culminante sarà l’udienza con Sua Santità Papa Francesco, un incontro spirituale e simbolico, che offrirà loro l’opportunità di ringraziare per il cammino percorso lungo questi primi cento anni.
«Siamo consapevoli dell’importanza del contributo di tutti coloro che hanno lavorato per questo traguardo, nel rispetto del mandato lasciatoci da Carolina Pugliese: di accogliere e assistere le persone bisognose secondo i princìpi della dottrina sociale della Chiesa cattolica», commentano dalla RSA.
L’Istituto Cavalier Francesco Menotti è stato fondato nel 1920 da Carolina Pugliese, in memoria del marito – il Cavalier Francesco Menotti – con l’obiettivo di assistere le persone più fragili. Con grande zelo caritativo, Carolina investì i propri beni per trasformare una villa di proprietà in un rifugio per chi aveva bisogno di aiuto. Il 24 ottobre 1924 venne inaugurata solennemente la residenza.
Negli anni seguenti, l’Istituto crebbe sotto la guida di figure carismatiche come Don Domenico Garrone e Maria Menotti, sviluppandosi ulteriormente nel dopoguerra e diventando un punto importante per il territorio.
Nei primi anni 2000, invece, venne ristrutturato il padiglione Centrale, nel 2013 venne ristrutturato il padiglione all’epoca denominato Villa Nuova e dedicato a Carolina Pugliese. In quegli anni, iniziava anche una delicata attività di ristrutturazione, attraverso la realizzazione di un piano industriale per consentire il risanamento economico – finanaziario dell’Ente. Questo percorso è stato accompagnato dalla protezione della Beata Vergine Maria, alla quale la Fondazione è stata solennemente consacrata nel 2011.
Oggi, l’Istituto Cavalier Francesco Menotti è un luogo di vita, accoglienza e cura per rispondere in maniera multiforme alle esigenze degli anziani. Con 167 posti letto e 140 dipendenti, la Fondazione garantisce una residenzialità assistita alla non autosufficienza e si configura come centro multi-servizi, agendo in maniera capillare sul territorio attraverso prestazioni quali la RSA Domiciliare, la RSA Aperta e il TeleSoccorso così da garantire un’assistenza completa e personalizzata.
«Celebrare questo centenario a Roma, la culla della cristianità, rappresenta per noi l’opportunità di esprimere riconoscenza per le molte grazie ricevute lungo il nostro cammino e per la particolare protezione accordataci dalla Santa Vergine durante la pandemia di Covid-19: in un periodo di grande timore e incertezza, abbiamo preservato la nostra comunità e i nostri cari», continuano ancora.
«Questa occasione è quindi il momento ideale per esprimere la più sincera gratitudine per la salute e la sicurezza che ci sono state concesse in quei mesi difficili. Oltre al pellegrinaggio a Roma, per celebrare il centenario abbiamo organizzato una giornata di festeggiamenti presso il medesimo Istituto, che si terrà il 24 ottobre», proseguono ulteriormente.
L’evento inizierà con una solenne messa alle ore 10, celebrata da Sua Eminenza Oscar Cardinal Cantoni, Vescovo di Como, nella chiesa dell’Istituto. Seguirà un pranzo conviviale alle ore 12 e durante la giornata verrà proiettato un video commemorativo dell’evento, realizzato per rendere omaggio non solo ai 100 anni di storia della RSA, ma anche alla visione e all’eredità di Carolina Pugliese e Francesco Menotti, fondatori dell’Istituto.
Sono state invitate all’evento autorità civili, religiose e istituzionali. Nel pomeriggio, per tutti gli ospiti, parenti e dipendenti, ci sarà una festa all’insegna della spensieratezza, un’occasione per riscoprire la gioia di tornare bambini: essere insieme – tra tante sorprese – per un compleanno così importante!
«Celebriamo il passato, consapevoli che molte sono le sfide che ancora ci attendono nel futuro. La memoria di Carolina Pugliese e Francesco Menotti ci sprona ad onorare il loro lascito, con lo stesso spirito di dedizione e di servizio che ha guidato i nostri fondatori e tutti coloro che ci hanno preceduti. Ci impegniamo a proseguire il nostro cammino seguendo le loro orme, continuando a custodire la vita di chi è più fragile e vulnerabile ed essere al loro servizio», concludono.
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