Luino | 4 Settembre 2017

“Oltre 2500 turisti all’anno, pronti a lavorare insieme per il polo nautico”

Dopo le parole del sindaco Pellicini e quelle del presidente della Canottieri Luino, Luigi Manzo, anche la Marine Star è pronta a collaborare per sviluppare l'area

Una domenica mattina di settembre che, nonostante l’abbassamento delle temperature, dimostra quanto sia fondamentale ed utile il lavoro della Marine Star Nautica nel porto della zona Lido. La società, che ha costruito il porto e lo ha concessione da molti anni, è molto importante per quello che genera nell’indotto economico e nel turismo della comunità luinese. Decine, infatti, i diportisti pronti a salpare ieri con le proprie barche, imbarcazioni o motoscafi, per godersi una delle ultime giornate di caldo in mezzo al lago.

Così, dopo le parole del sindaco Pellicini, sulla riqualificazione ed il recupero della zona Lido, alle quali si è aggiunto anche il presidente della Canottieri Luino, Luigi Manzo, oggi a parlare della loro attività e della possibilità di migliorare un’area che versa in uno stato di abbandono da anni, sono Stefania Tana e Vincenzo Montesanti, della Marine Star Nautica, che questo scorcio di lago Maggiore lo vivono quotidianamente. Solo sabato sera la rottura del pontile del Porto a causa di una scarsa manutenzione da parte dell’ente competente, l’Autorità di bacino lacuale dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese.

I gestori hanno preso in mano questa attività, avviata nel 1985 dal padre di Stefania: gestiscono il deposito, la manutenzione di tutte le imbarcazioni che, specialmente tra turisti tedeschi, svizzeri ed olandesi, vengono parcheggiate nei loro locali in attesa dell’utilizzo nella bella stagione. Un’altra attività importante è quella del soccorso delle barche nelle acque del lago, 24 ore su 24.

“Sono oltre i 2500 i turisti che annualmente passano da questo Porto – raccontano Stefania e Vincenzo -, che risulta essere di fondamentale importanza per tutti quei diportisti stranieri che scelgono il nostro lago per passare le loro vacanze. La proposta di Pellicini, quella di riqualificare tutta l’area, ci vede d’accordo. Noi abbiamo investito molto in questi anni per migliorare il servizio da offrire agli utenti. Dietro il progetto di rilancio potremo anche starci, per aumentare un indotto che non fa bene solo ad alla nostra azienda, ma anche al turismo, visto che citiamo spesso questa parola quando parliamo di Luino. La vocazione di del nostro paese è questa e lo sappiamo bene noi che gestiamo a rotazione 150 imbarcazioni nel nostro porticciolo costantemente pieno”.

“I turisti con cui abbiamo a che fare spendono soldi – continuano -: vanno in albergo, nei ristoranti, nei negozi. Si tratta di liberi professionisti come avvocati, giornalisti, commercialisti che hanno una grande possibilità economica e che richiedono i nostri servizi. Per questo sarebbe importante un potenziamento di quest’area, un ampliamento con una riqualificazione lungimirante sarebbe un servizio per l’intera cittadinanza. In ogni caso, come abbiamo sempre fatto finora, siamo sempre pronti a far rete e a confrontarci con le parti in causa”.

Nei primi giorni di novembre dovrebbero arrivare i piani in comune a Luino, per inserire la riqualificazione dell’area nelle opere pubbliche del 2018. Nei primi sei mesi sempre del 2018, invece, il comune potrebbe essere già in grado di appaltare l’opera per inaugurare il “nuovo” Lido nell’estate 2019. Se tutto andrà come previsto dal sindaco.

Per approfondire ulteriormente sull’area del Lido di Luino, cliccare qui.

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