28 Gennaio 2017

Il Luino-Maccagno domani torna in campo a Viggiù. L’intervista a capitan Lucchini

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Dopo le prime due partite del girone di ritorno rinviate per la neve, domani a Viggiù torna in campo nel 2017 il Luino-Maccagno. Una trasferta difficile, nella quale i ragazzi di De Berardinis dovranno provare ad ottenere i tre punti per risalire in classifica. Abbiamo fatto il punto della situazione sul girone di andata, sui risultati e sul futuro della squadra, con il capitano Simone Lucchini. Ecco l’intervista.

(Foto © Antonio Marchio)

(Foto © Antonio Marchio)

Il Luino-Maccagno domani torna in campo a Viggiù. L’intervista a capitan Lucchini. Domani alle ore 14.30 sul campo di Viggiù torna in campo il Luino-Maccagno per la prima volta nel 2017. De Berardinis si presenta alla sfida con una rosa quasi al completo: incerto l’impiego di Arioli, mentre sarà assente l’indisponibile Fabio Cervaro. Il Viggiù nell’ultimo match disputato dopo la sosta natalizia, settimana scorsa, ha subito una pesante cinquina contro una diretta avversaria per la salvezza, la Vanzaghellese. Questo risultato dimostra come gli avversari dei luinesi, dopo varie vicissitudini societarie, si siano indeboliti rispetto all’andata. Dovranno essere bravi i ragazzi, guidati dai senatori Lucchini e Vigezzi, a sfruttare l’occasione e a tornare alla vittoria. Quest’anno in trasferta non sono mai arrivati i tre punti per i lacustri. Le partite contro le prime della classe, Guanzatese e Valceresio Audax, che si sarebbero dovute giocare domenica 15 e 22 gennaio, invece, sono state rinviate per il maltempo e per la neve caduta nelle scorse settimane. Se la prima sarà recuperata, in trasferta, mercoledì 8 febbraio alle 20.30, la seconda, invece, verrà disputata il 23 febbraio alle 20.30 a Luino.

Noi siamo andati ad intervistare capitan Lucchini e con lui abbiamo fatto il punto della situazione. Simone, qual è il tuo giudizio sul vostro girone d’andata?

Il girone d’andata ci ha insegnato diverse cose. La Prima Categoria ha un tasso tecnico più alto ma, allo stesso tempo, guardando le partite e malgrado abbiamo perso punti, mi sento di dire che nessuna squadra ci ha mai messo sotto. Siamo stati sempre in partita e diverse volte con le squadre di vertice siamo passati anche in vantaggio. Questa categoria, però, ci ha fatto capire sin da subito che non possiamo permetterci né cali di tensione, né di concentrazione, tantomeno errori di distrazione. Li si paga sempre tutti. Sicuramente ci sarà da migliorare, soprattutto nell’approccio e nella concentrazione, da mantenere nel corso di tutti i  novanta minuti. Io avevo giocato in Prima Categoria, anni fa, ma la ricordavo con un tasso tecnico inferiore. Quest’anno, invece, abbiamo incontrato parecchie squadre con buon livello tecnico. Forse ci è mancata la cattiveria e l’entusiasmo dell’anno scorso visto che eravamo una nuova società al debutto e partivamo da zero. Al ritorno, consci del girone di andata, sapremo giocare meglio e portare a casa più punti.

Come vi state preparando al ritorno e alla partita di domani, dopo oltre un mese di stop anche a causa delle neve?

Non abbiamo mai smesso di allenarci, lavorando non solo sulla tecnica e sulla tattica, ma anche sul piano mentale. Dobbiamo puntellare le debolezze dell’andata, perchè solo così possiamo risollevarci indipendentemente da quello che faranno gli avversari. E’ importante, domani, ripartire con il piglio giusto.

Qualche squadra si è indebolita e qualcun’altra si è rinforzata. Certo è che anche in una Prima Categoria, in provincia di Varese, i soldi sono causa di tante dinamiche. Cosa ne pensi di questo?

Posso parlare del Luino-Maccagno e quello che vedo intorno a me, a differenza del passato, è solo tanto lavoro, impegno, sacrificio, passione e, per fortuna, attaccamento alla maglia. Siamo una squadra composta da ragazzi del posto e la società sta inserendo anche tanti giovani del settore giovanile. E’ questa la rotta che dovrebbe prendere ogni società. Far crescere i propri ragazzi, farli maturare e portarli in prima squadra. Intorno, però, non vedo neanche più un filo di romanticismo, quantomeno a livello locale. Se manca anche questo è molto triste. Vedere giocatori che se ne vanno perchè non prendono più rimborso spese è molto demoralizzante, non credi? Da noi nessuno prende soldi, e questo mi rende orgoglioso come capitano. Siamo diversi da quelle società che se non hanno più fondi vengono smantellate.

Pensi che la vostra attuale rosa sia da Prima Categoria?

Sono tanti i nostri giocatori a livello di categoria, e lo dico sempre con orgoglio. Tanti di noi, infatti, hanno giocato in categorie inferiori, ma meritano la prima. Dobbiamo solo dimostrare a noi stessi e a tutti quelli che criticano, che questa categoria è alla nostra portata e ce la meritiamo. Tante squadre hanno fatto investimenti importanti in termini economici, noi non pensiamo a questo. Cerchiamo di dare sempre il massimo.

Com’è l’atmosfera negli spogliatoi?

Queste settimane ci sono servite per ricaricare le batterie e ripartire. E’ normale che quando si fanno pochi punti e i risultati non arrivano, è più difficile avere entusiasmo. La voglia di stare insieme c’è, quella di divertirsi anche, l’obiettivo è quello di cominciare a vincere. Solo con i tre punti miglioreremo la nostra situazione, sia negli spogliatoi, sia in classifica. Questo renderebbe tutto più semplice. Nonostante questo siamo un gruppo compatto. Probabilmente in tante altre società non sarebbe accaduto.

Qual è il vostro rapporto con il mister? Spesso, negli scorsi mesi, sui social network è stato oggetto di critiche.

Criticare il mister è la cosa sempre più facile. In Italia è lo sport nazionale, sono tutti commissari tecnici e allenatori. Anche per il mister non è facile, è uno che ci tiene molto ed è sempre immerso negli allenamenti e nelle partite. Il gruppo ha totalmente fiducia in lui. E’ soprattutto grazie a lui che abbiamo raggiunto l’anno scorso la Prima Categoria, senza perdere una partita. Anche quest’anno, nonostante i pochi punti, ha fatto molto. Abbiamo perso punti più per problemi mentali, che tecnico-tattici. Noi lo sosteniamo e saremo sempre dalla sua parte. Lui non si tira mai indietro e non si nasconde, è una persona molto determinata e prende sempre posizioni importanti. Per questo si tira addosso qualche critica, ma i risultati arriveranno. Ne sono certo.

Quale il rapporto con la società e il presidente?

Non sempre all’interno di una società grande come quella del Luino-Maccagno tutti la vedono allo stesso modo, per fortuna direi. La cosa importante, però, è che dopo il confronto si remi tutti dalla stessa parte, per il bene del Luino e di tutti i tesserati, dal settore giovanile alla prima squadra. Questo è il nostro obiettivo e la società ci è vicina molto. La nostra volontà è quella di fare il meglio per la squadra e abbiamo superato le dinamiche del passato, quando le discordie tra i dirigenti hanno creato non pochi problemi. Ora siamo rinati e abbiamo capito tutti che bisogna andare oltre le dinamiche personali, lavorando ad un progetto e ad un futuro lungimirante. Il presidente Renato Bregani, che è una bravissima persona, un po’ il papà di tutti noi, cerca sempre di stemperare qualsiasi situazione di tensione o nervosismo, soprattutto durante le partite negative. Qualche volta entra negli spogliatoi e ci dà i giusti consigli, ogni tanto ci richiama anche all’ordine. E’ giusto fare così, perchè ad un livello calcistico dilettantistico come il nostro bisogna assolutamente evitare qualsiasi gesto sopra le righe.

Cosa ti senti di dire, da capitano, ai tuoi compagni ed ai tifosi?

Insieme a Fabio (ndr, Vigezzi) ci sentiamo di dire ai tifosi e ai nostri compagni che abbiamo una grande opportunità, sin dal match di domani. Dimostrare a noi stessi e a tutti quelli che lo mettono in dubbio, che valiamo questa categoria e che abbiamo le doti tecniche e caratteriali per salvarci. Dobbiamo tirare fuori il carattere, entrare nei contrasti decisi, con più convinzione nei nostri mezzi e maggior entusiasmo. Solo così arriveranno i risultati. Uniti faremo del nostro meglio. Avere ragazzi e bambini sugli spalti, nelle partite casalinghe, sarebbe straordinario perchè, per chi come me ha fatto tutta la trafila giovanile nel Luino e nel Maccagno, è un onore vedere i più piccoli tifare per la prima squadra.

Diciottesima giornata del Girone A Prima Categoria Lombardia. Antoniana – Saronno Robur, Arsaghese – Union Tre Valli, Cas Sacconago – Belfortese, Fagnano – Vanzaghellese, Guanzatese – Gorla Maggiore, Solbiatese – Mozzatese, Valceresio Audax – Gerenzanese, Viggiù – Luino Maccagno.

Classifica di Prima Categoria Lombardia (Girone A): Guanzatese* 38, Belfortese* 33, Cas Sacconago* 32, Valceresio Audax* 31, Fagnano e Gorla Maggiore* 29, Arsaghese* 27, Vanzaghellese 21, Antoniana* 19, Viggiù* 17, Saronno Robur, Mozzatese* e Solbiatese 16, Union Tre Valli 14*, Luino-Maccagno** 10, Gerenzanese 8.
(* una partita in meno, ** due partite in meno).

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