23 Dicembre 2016

Luino-Cittiglio, “L’Ortopedia resta sul Verbano”. Ecco le parole del Direttore Callisto Bravi

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Le attività di ortopedia resteranno sul Presidio del Verbano, su entrambe le sedi: Luino e Cittiglio. A darne notizia nella giornata di oggi è il Direttore Generale dell’ASST dei Sette Laghi Callisto Bravi che, nella nota stampa diffusa, parla delle differenziazioni delle attività previste nel nuovo POAS, pensate nell’ottica di un’integrazione di rete che coinvolga anche i Presidi di Varese e Tradate, ribadendo inoltre la necessità di ascoltare il territorio mediante gli strumenti istituzionali, come l’Assemblea dei sindaci.

L'entrata dell'Ospedale di Luino "Luini Confalonieri e Fondazione Macchi"

L’entrata dell’Ospedale di Luino “Luini Confalonieri e Fondazione Macchi”

Luino-Cittiglio, “L’Ortopedia resta sul Verbano”. Ecco le parole del Direttore Callisto Bravi. “Tengo a precisare che le attività di ortopedia rimarranno sul Presidio del Verbano, cioè su entrambe le sedi di Cittiglio e di Luino – spiega il dott. Callisto Bravi, Direttore dell’ASST dei Sette Laghi – infatti, il nuovo POAS prevede una differenziazione delle attività in una logica di integrazione di rete che coinvolge, oltre al Presidio del Verbano, anche i Presidi di Varese e di Tradate. Seguendo l’invito e le sollecitazioni dell’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, ribadite nell’incontro presso la ATS, ho incontrato in più occasioni i rappresentanti istituzionali del territorio. Ho inoltre partecipato all’incontro che si è svolto il 22 u.s. a Milano dedicato al presente e al futuro dell’Ortopedia di Cittiglio organizzato dal Presidente del Consiglio Regionale, Raffaele Cattaneo, a seguito dell’incontro di sabato scorso, al quale hanno partecipato il Presidente della comunità Montana della Valcuvia, il Presidente del distretto ASST Sette Laghi ed i Sindaci di Cittiglio e di Brenta.

​​E’ noto che la riorganizzazione dell’Ortopedia del Verbano, a cui ho dato avvio lo scorso novembre, è stata dettata dalla difficoltà di reperire gli specialisti ortopedici necessari, dopo i vari avvisi per la mobilità pubblicati e rimasti senza risultato come spiegato in tutti gli incontri a cui ho partecipato.  A seguito dell’incontro di ieri si è ribadita la necessità di ascoltare il territorio mediante gli strumenti istituzionali definiti dalla legge 23, come l’Assemblea dei sindaci. Al termine dell’incontro, è emersa la possibilità, a cui ​l’Azienda cercherà di dare attuazione al termine della procedura concorsuale prevista per il prossimo mese di febbraio, di giungere ad una riattivazione dei posti letto di degenza a Cittiglio, da realizzarsi secondo le norme e le regole di sistema previste da Regione Lombardia. Ovviamente la riapertura del reparto dipenderà da quanti ortopedici si presenteranno e supereranno le prove del concorso previsto per tutti i reparti di ortopedia dell’ASST dei Settelaghi.

Queste valutazioni – precisa il Direttore Generale della ASST – non impatteranno sulle decisioni già assunte in ordine alla  sede dell’Ortopedia dell’Ospedale di Luino che, sotto la direzione del dott. Montoli,  può contare sulla dotazione di posti letto potenziata  dai 10 della primavera scorsa agli attuali 16 posti letto”.

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