Lombardia | 31 Dicembre 2018

ASST dei Sette Laghi, si chiude in positivo l’era Bravi: Verbano al centro del rinnovamento

Tanti i progetti realizzati, con il lancio di nuovi modelli organizzativi e un occhio di riguardo ai presidi dell'Alto Varesotto. Domani subentra il dg Gianni Bonelli

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Con la giornata di domani, martedì 1 gennaio, insieme al 2019 si apre contestualmente il nuovo corso delle 8 ATS, dei 4 IRCSS e delle 27 ASST della Lombardia, sancito poco prima delle festività natalizie con il rinnovo delle cariche dirigenziali passato al vaglio della giunta di Palazzo Pirelli e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Anche per l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei Sette Laghi l’anno che verrà, ormai distante solo poche ore, è sinonimo di cambiamento.

Con oggi termina infatti il mandato del direttore generale Callisto Bravi, che prima di passare il testimone a Gianni Bonelli, dirigente in arrivo dall’Asl di Biella, ha ricordato nella conferenza che ha chiuso ufficialmente il suo percorso, il lungo lavoro svolto dal 2012 in favore dell’azienda, che sul territorio coordina l’attività di sei ospedali, oltre cinquanta strutture e quindici sedi ambulatoriali, raggiungendo quotidianamente con i propri servizi circa mezzo milione di persone.

Ed è sempre partendo dalle cifre statistiche, le quali riassumono impeccabilmente la grande mole di lavoro del personale medico e sanitario, che vengono tirate le somme della gestione Bravi, partendo da tre punti d’osservazione applicati agli ultimi 365 giorni di attività ospedaliera: quello dei ricoveri, 41.911 in totale (2.502 a Luino), quello delle prestazioni ambulatoriali, 5.279.824 (156.875 per il presidio di via Forlanini) e quello degli accessi al Pronto Soccorso, 173.202 (17.852 ancora per il ps della città lacustre).

Per una corretta panoramica dei progetti realizzati è però necessario considerare il periodo di mandato nella sua interezza, individuando così una serie di innovazioni che parte dall’assistenza e dalla sensibilità nei confronti delle persone più vulnerabili, con l’attivazione del servizio DAMA. Letteralmente Disabled Advanced Medical Assistance, un modello di accoglienza ospedaliera inclusiva per pazienti con gravi disabilità, che ha oggi come centro operativo l’ambulatorio – call center dell’Ospedale di Circolo di Varese, gestito da un’equipe di medici e infermieri.

Nell’elenco dei punti salienti anche l’inaugurazione del “punto polmone“, con 40 operazioni e 186 pazienti nel 2017, e dei percorsi per la chirurgia proctologica e bariatrica. Con 261 pazienti nel 2017, l’Ospedalizzazione Domiciliare Cure Palliative (ODCP) ha trovato posto tra le linee di potenziamento dettate dall’azienda, protagonista inoltre della prima attivazione a livello nazionale del protocollo congiunto dedicato alle donne vittima di violenza, firmato dalla Procura della Repubblica, dalla Questura, dai Carabinieri, dall’Ordine degli Avvocati e dalla onlus Amico Fragile.

Attenzione e concretezza hanno caratterizzato anche l’impegno della ASST rivolto a nuovi modelli organizzativi, come la centralizzazione dei laboratori, attivata nel 2016 sul Verbano, il potenziamento della radiologia attiva H24, l’apertura del laboratorio di dissezione anatomo-chirurgica, che dal 2013 con le sue dieci postazioni è uno dei pochi centri al mondo ad ospitare un’attività di dissezione medico-legale, la Rete Integrata Materno Infantile che coinvolge tutte le strutture ospedaliere territoriali.

Gli interventi di edilizia sanitaria hanno favorito anche i nosocomi dell’Alto Varesotto partendo da Cittiglio, con il Day Hospital oncologico, la nuova Pediatria e i lavori ancora in corso per la nuova Dialisi (stanziati 640mila euro), ma anche l’Ospedale di Luino, con la ristrutturazione del Poliambulatorio. Il presidio luinese è stato inoltre al centro del rinnovamento tecnologico delle apparecchiature, con quattro nuovi ecotomografi, due videogastroscopi, due colonne per laparoscopia. L’investimento complessivo per gli apparecchi ammonta a quota 20,9 milioni di euro.

A descrivere l’operato di Callisto Bravi da direttore generale di ASST dei Sette Laghi, sono infine due ulteriori dati. Il primo riguarda i ricavi dell’azienda dal 2012 al 2018, passati da 383 a 491 milioni di euro. Il secondo riguarda le assunzioni, con il passaggio da 3980 a 4874 dipendenti nel corso del mandato.

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