Si terranno domani ad Amatrice i funerali delle vittime del terremoto che ha devastato la cittadina e il centro Italia il 24 agosto. In un primo tempo si era ipotizzato che si tenessero funerali di Stato domani a Rieti e non ad Amatrice. Una ipotesi che aveva fatto esplodere la protesta tra gli sfollati. “Noi a Rieti non ci veniamo, ridateci i nostri morti”, avevano detto gli sfollati. Dopo un colloquio telefonico con il premier il sindaco Sergio Pirozzi ha fatto sapere che non ci sarà la cerimonia a Rieti ma i funerali saranno ad Amatrice. Giusto tenerli lì ha twittato poco dopo Renzi.

ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Terremoto, Renzi: “Ricostruzione dovrà essere trasparente”. Sulla ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal sisma “occorrerà lavorare tutti insieme, senza proclami, senza annunci, senza effetti speciali, ma con l’impegno rigoroso di tutti”. Lo scrive il premier Matteo Renzi nella sua enews. “Lasciatemi essere chiaro, da padre prima che da premier. L’idea iper razionalistica di chi in queste ore dice ‘rischio zero’, è inattuabile. Da un lato l’Italia è troppo articolata per risolvere in partenza ogni problema legato alle calamità naturali. Dall’altro, io dico soprattutto, la pretesa di tenere sotto controllo la natura è miope e persino assurda. Ovunque nel mondo la natura miete vittime per alluvioni, uragani, terremoti. E questo riguarda anche Paesi che noi giudichiamo più preparati del nostro: in tutto il mondo i lutti legati a calamità naturali sono numerosi. Se da un lato mandiamo in soffitta la pretesa ideologica di chi vorrebbe tenere sotto controllo la natura, dall’altro è anche vero che non possono vincere i fatalisti che nel nome del destino continuano a costruire senza visione e strategia o impediscono di creare una cultura della prevenzione- dice Renzi- perché rincorrere quando potremmo anticipare?”
“C’è una ricostruzione da coordinare nel modo più saggio e più rapido – prosegue il premier -. E’ giusto fare in fretta, ma è ancora più giusto fare bene e soprattutto con il coinvolgimento delle popolazioni interessate. La ricostruzione dovrà avvenire nel modo più trasparente, con l’aiuto di strutture che abbiamo voluto con forza come l’Autorità Anti Corruzione presieduta da Cantone ma anche con la massima trasparenza online. Ogni centesimo di aiuti sarà verificabile a cominciare da quelli inviati via sms dagli italiani al numero della protezione civile”. Dolore e reazione sono al centro dell messaggio di Renzi, che prosegue: “In questi casi l’Italia sa come fare a reagire. Siamo bravi e generosi, specie nei momenti di difficoltà. La gestione dell’emergenza da parte della Protezione Civile è stata efficace e tempestiva. Ci sono 238 persone che sono state strappate dalle macerie dalla professionalità dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori: un numero impressionante. E le colonne mobili di donne e uomini con la divisa o volontari ha immediatamente circondato i luoghi del sisma con un abbraccio concreto, operativo, immediato. Siamo orgogliosi di questa reazione”.
Le indagini. La Procura di Rieti valuterà l’apertura di un fascicolo di indagine sull’uso di fondi pubblici destinati ala messa in sicurezza e a norma di edifici crollati nel disastroso terremoto che ha colpito paesi del reatino, in particolare Amatrice. A questo proposito nei prossimi giorni verrà acquisita tutta la documentazione relativa agli edifici crollati e i manufatti in questione verranno posti sotto sequestro. Nel filone principale la Procura procede per disastro colposo e omicidio colposo. “Nel fascicolo al momento ci sono solo i nulla osta per il seppellimento delle vittime”, ha detto il procuratore di Rieti. Due le procure al lavoro: quella di Rieti e quella di Ascoli. Si indaga sui materiali utilizzati e sulle procedure dei collaudi effettuati sull’edificio.
I numeri. Sono 2925 le persone assistite nei campi e nelle strutture allestite dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia. Secondo i dati forniti dalla Protezione civile, sono 970 le persone che hanno trovano alloggio nelle strutture messe a disposizione nella Regione Lazio, 1200 hanno trovano posto nelle Marche e 755 persone sono assistite nelle aree e strutture predisposte in Umbria. La disponibilità complessiva è di oltre 5400 posti, a cui si aggiunge la possibilità di allestire ulteriori moduli secondo necessità.
Ue, sì flessibilità su costi ma a breve termine. Sì alla flessibilità per le misure di ricostruzione ma “a breve termine”, per cui le attuali regole Ue già prevedono la loro esclusione dal calcolo del deficit come già è stato fatto per i terremoti di Abruzzo ed Emilia-Romagna. Così una portavoce della Commissione Ue a chi le chiedeva se Bruxelles è disponibile a dare l’ok alla flessibilità per un Piano di lungo termine per rendere l’Italia antisismica.
Recuperato un corpo. I vigili del fuoco, dopo tre giorni di lavoro ininterrotto, hanno recuperato uno dei tre corpi ancora sepolti dalla macerie dell’Hotel Roma di Amatrice. Si tratta di una donna che si trovava in una stanza al primo pinao dell’albergo e che, dopo il crollo, era finita sepolta sotto oltre 4 metri di macerie. I vigili del fuoco, dopo aver rimosso e tagliato le travi che impedivano il passaggio, sono riusciti ad estrarla poco fa. Sotto le macerie dell’hotel Roma ci sono sicuramente altri due corpi che sono stati gia’ individuati. (ANSA)
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