(Omar Valentini) – Quarantotto minuti ad alta intensità per ottenere una vittoria sofferta e meritata. Un epilogo parziale che lascia aperto ogni scenario in vista del ritorno di venerdì, quando il Verbano non potrà permettersi di gestire i due punti di vantaggio guadagnati in Gara 1 degli ottavi-playoff del Torneo Uisp – Macron League 2016, ma sarà costretto a giocare una partita a viso aperto, con la consapevolezza di dover disputare la gara perfetta per compiere quella che sarebbe una vera e propria impresa.

Foto di archivio
A Luino il Basket Verbano conquista il primo round: Cavaria ko 78-76. La Motrix Cavaria, affrontata ieri sera in un PalaMenotti mai così affollato sugli spalti in questa stagione, è un avversario di ottimo livello: primo in stagione regolare, testa di serie numero uno della parte sinistra del tabellone playoff e squadra farcita di giocatori di talento in tutti i ruoli. Le aspettative della vigilia non sono state disattese.
Il Verbano parte alla grande, caricato dalla splendida atmosfera delle tribune, fra cui spiccano tanti ragazzi delle giovanili e un gruppo folto di supporters molto “caldi”. Il parziale di 10-2 con cui si aprono le ostilità è opera di Hernandez e Manfrè (schierato in quintetto al posto di Caniato, limitato da un problema muscolare ma comunque efficace come sempre). Cavaria, sorpresa dalla verve iniziale dei bianco blu, ricorre subito al timeout. La scelta si rivela efficace: gli ospiti alzano l’intensità difensiva e scaldano la mano in attacco, con Ambrosetti che sfrutta la sua stazza sotto canestro e la mano educata da fuori. Il contro-parziale di 10-0 riporta la Motrix a condurre le danze, ma soprattutto consegna ai varesini l’inerzia della partita. Il Verbano accusa il colpo: l’attacco si ingolfa, Hernandez non viene cercato a dovere e neppure l’ingresso in campo di Caniato basta a portare l’energia necessaria. Cavaria allora prova la fuga: gli ospiti si scatenano e arrivano a +9, grazie a cinque bombe consecutive di squadra (due ad opera del tiratore Buran, complessivamente limitato per il resto della partita). I luinesi capiscono che è il momento di non farsi prendere dalla frenesia e rimanere attaccati alla partita e alla serie: Valentini dà la scossa con due canestri dalla distanza, ed Hernandez torna a fare la voce grossa. Il centro del Verbano carica di falli gli avversari, cattura rimbalzi e non sbaglia mai in lunetta: chiuderà con doppia doppia da 22 punti e 12 rimbalzi, con 12 su 13 ai liberi. Praticamente una miniera d’oro. E’ qui che i padroni di casa ricuciono il gap, andando al riposo sotto di sole tre lunghezze.
Al rientro dagli spogliatoi il copione segue quello recitato negli ultimi minuti della prima metà gara: Manfrè ritrova il canestro da tre, prontamente emulato da Caniato, che segna sette punti in fila e imprime l’accelerata decisiva all’incontro. Cavaria resta viva solo grazie alle giocate individuali di Caruggi, ma la difesa del Verbano, capeggiata dall’intensità di Paladini, recupera palloni e contesta ogni tiro agli avversari. Il momento propizio per prendere margine arriva ad inizio quarto periodo: i padroni di casa arrivano a +9, con i punti in area di Caniato, Valentini e Sangiovanni (ottimo su entrambi i lati del campo). La Motrix tenta l’ultima carta a sua disposizione: gli ospiti sfoderano la zona 3-2, portando pressione sui portatori di palla. I luinesi, offuscati anche dalla stanchezza, perdono qualche pallone di troppo, ma resistono discretamente grazie alla solita intensità in retroguardia e trovano un’altra bomba importante da Valentini, che respinge provvisoriamente il ritorno dei biancorossi (75-66 al 35’). Negli ultimi minuti i toni si alzano: qualche ingenuità di troppo dà respiro e coraggio a Cavaria, che si affida a Passerini (miglior dei suoi con 17 punti) per rifarsi sotto. Il Verbano è stanco, ma stringe i denti: la Motrix recupera e arriva addirittura a -2, ma non trasforma l’ultimo possesso, consegnando il primo atto ai padroni di casa che si impongono con il punteggio di 78 a 76.
Una vittoria è pur sempre una vittoria, ancor più dolce se conseguita contro una delle favorite al successo finale nel torneo. Rimane tuttavia un pizzico di delusione per i piccoli errori degli ultimi minuti che sono costati punti preziosi in vista del ritorno di venerdì, quando sarà indispensabile una prova superlativa per portare a casa la serie. E’ bello però sottolineare questo risultato, frutto dell’impegno di un gruppo che ha saputo giocare anche ieri come una vera squadra, facendo fronte ad errori individuali con il sacrificio collettivo. Questo è il vero punto da cui ripartire venerdì sera: proseguire sulla stessa strada tutti assieme, per provare a superare anche questo ostacolo.
Basket Verbano-Motrix Cavaria 78-76
Basket Verbano: Valentini 15, Marsico 4, Loddo, Caniato 11, Sangiovanni 8, Hernandez 22, Paladini 5, Manfrè 11, Lattuada 2, Boccialoni, Quadri. Allenatore: Gianluca Tina.
Motrix Cavaria: Buran 8, Passerini 17, Guietti 6, Ambrosetti 8, Guerreschi, Rosini 9, Caruggi 16, Bruni, Serafin 5, Cattaneo 7. Allenatore: Rotoni.
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