Luino è finalmente pronta a fare il cambio di rotta, con la riqualificazione e la valorizzazione di aree storiche abbandonate e degradate che, grazie ad investimenti privati, torneranno a disposizione della comunità. Si tratta di zone strategiche per il futuro urbanistico della città, che andranno ad incidere sia dal punto di vista sociale che turistico.
Da anni, infatti, il tema delle “aree centrali”, con il recupero di questi spazi, è al centro dell’agenda politica locale, sin dal primo mandato dell’ex sindaco ed attuale deputato Andrea Pellicini, ma anche durante le amministrazioni Mentasti e Tosi si è sempre discusso della possibilità di riappropriarsi di zone andate dimenticate, soprattutto pensando all’ex area Visnova, quella dietro la stazione, e all’ex area Ratti-Lido, storica impresa tessile che ha chiuso i battenti decenni fa.
«I due nuovi insediamenti privati, quello dell’area Tigros e dell’area McDonald’s andranno a cambiare il volto della città in modo inevitabile – esordisce il sindaco Enrico Bianchi -. Questo è già un fatto importante, come lo è il fatto che saranno realizzati centinaia di parcheggi, dove le persone potranno lasciare la macchina e raggiungere il centro della città camminando per 5-10 minuti al massimo».
Il futuro prevede una completa volontà di rendere il centro molto più pedonale di oggi e con una chiara vocazione turistica. «Questo è il nostro obiettivo, come già spiegato dall’assessore Francesca Porfiri in occasione della presentazione del Piano Urbano del Traffico – prosegue ancora il primo cittadino -. In futuro cittadini e turisti potranno usufruire di negozi, luoghi di ristoro e di intrattenimento in totale sicurezza. Questo è un fatto prioritario».
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