Finanziamenti statali in arrivo per i Comuni di Castelveccana e Maccagno, che accelerano con i rispettivi progetti dedicati alla videosorveglianza.
Nel paese amministrato dal sindaco Luciano Pezza, gli occhi elettronici verranno posizionati in prossimità delle spiagge (Lido 2 e zona Fornaci), così da rendere più sicure alcune delle aree più apprezzate e frequentate da cittadini e turisti. Altre telecamere saranno installate sulle strade provinciali verso Luino e Laveno, e sulla strada per Sant’Antonio, ancora interessata dalla presenza dei pusher che a due passi dal bosco vendono le dosi di droga.
Il tema dello spaccio è sempre in primo piano nel dibattito locale, tanto che di recente il parroco Luca Ciotti ha chiesto agli amministratori uno sforzo in più per coinvolgere la comunità nelle scelte attuate in materia di sicurezza e lotta ai fenomeni criminali. Don Ciotti ha inoltre chiesto un incontro pubblico per informare i cittadini.
«L’incontro ci sarà – fa sapere Pezza – e daremo ai residenti tutte le informazioni che chiedono. Anche questi interventi sulla videosorveglianza, su cui lavoriamo da tempo, sono una risposta importante a proposito di tutela e sicurezza della collettività. Siamo soddisfatti perché su quasi duemila Comuni che avevano aderito all’apposito bando del Ministero dell’Interno, Castelveccana e Maccagno sono due dei tre paesi premiati in tutta la provincia di Varese. Da noi, come a Maccagno, ci sono spiagge tra le più belle del territorio. E’ giusto renderle più sicure». Il progetto di Castelveccana ha un valore complessivo di 60mila euro. Quello di Maccagno raggiunge i 26mila euro.
Le telecamere sono una buona notizia anche in relazione ad un altro fenomeno che preoccupa la comunità di Castelveccana. Si tratta degli episodi di bullismo con protagonisti giovani e giovanissimi che partono in treno da Gallarate e dalla periferia milanese, per raggiungere Castelveccana e mettere tutto a soqquadro. Era successo l’estate scorsa, e a giugno le scorribande sono tornate, con furti al supermercato e sassi lanciati contro un gruppo di ragazzini. Sui fatti stanno indagando i carabinieri del paese.
Gli stessi giovani sono stati notati anche a Maccagno, dove però i problemi, fino a questo momento, non sono andati oltre la presenza di sporcizia al Parco Giona. E’ a ridosso dell’area, e nello specifico attorno al Museo civico Parisi Valle, che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Passera concentrerà le risorse dedicate alla videosorveglianza. Le telecamere serviranno per rafforzare il monitoraggio dei due ponti, verso monte e verso valle, fuori dalla struttura.
«Luoghi molto frequentati – commenta Passera – senza dimenticare che lì accanto, oltre al Parco Giona, c’è il campeggio. Abbiamo già tante telecamere, ma non bastano mai. Il progetto è importante per i cittadini, ma anche per le forze dell’ordine, che continuiamo a supportare». I lavori di installazione verranno effettuati entro la fine dell’anno.
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