Le diverse criticità emerse nel corso della consistente nevicata degli scorsi giorni, creando molteplici disagi nella città di Luino come in tutto l’alto Varesotto, ha visto messaggi di protesta e richieste di ogni tipo rivolti alle varie amministrazioni, riversati in particolare sui social network.
In seguito a quanto accaduto, l’amministrazione comunale di Luino ha voluto presentare a tutti i cittadini un’esposizione dei fatti. A intervenire è l’assessore alla Viabilità e ai Trasporti, Fabio Sai, che spiega: “Lo strumento cardine con cui si è affrontata l’emergenza è il Piano Neve. Tale documento è stato posto alla base della gara di appalto con la quale sono stati individuati gli operatori per la gestione della salatura e sgombero neve sulle aree di competenza comunale. Da questa affermazione, vera spina dorsale su cui poggiano gran parte delle risposte, si possono individuare i seguenti elementi chiave: piano, appalto, competenze”.
“Dal primo termine, il piano, si individuano gli ambiti e i mezzi richiesti per la gestione dell’emergenza: suddivisione fra strade e marciapiedi, a loro volta suddivisi in ulteriori quattro aree, e numero di macchine operatrici per garantire il servizio. Il servizio – prosegue Sai – consiste nella salatura, attività di base, più lo sgombero neve, vera variabile unicamente dipendente dalla stagione. L’attività può servire, può non servire, può non essere sufficiente. Queste operazioni sono previste su circa 35 km di marciapiedi e circa 80 km lineari di strade: considerando il doppio senso di circolazione il totale è chiaramente maggiore”.
“La gara di appalto – chiarisce l’assessore – è stata aggiudicata il 22 novembre 2019. Le ditte individuate hanno quindi garantito per le strade del comune di Luino due mezzi ciascuna, per un totale di otto macchine operatrici dotate sia di spargisale sia di lame sgombraneve. Per la pulizia dei marciapiedi sono stati impegnati quattro trattorini dotati di lame sgombraneve e fornitura di sale. Le ditte, in aderenza a quanto previsto dal piano neve, operano strettamente in base al contratto stipulato che si conclude il 15 aprile 2021”.
“La competenza è la suddivisione dei compiti fra gli attori coinvolti. Il Comune di Luino, quale ente preposto, garantisce il servizio sulla proprietà pubblica esclusivamente di propria pertinenza. Questa è la viabilità comunale, che ha due priorità di intervento: viabilità principale o secondaria. Anche il privato è chiamato a fare la sua parte, come cita il regolamento di Polizia Urbana all’art. 28: ‘I proprietari di case hanno l’obbligo per tutta la lunghezza dei loro stabili, di sgombrare dalla neve i marciapiedi per l’intera loro larghezza non appena sia cessato di nevicare’. Allo stesso modo anche gestori di esercizi pubblici, secondo il regolamento approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 5 del 25/2/2014, devono parimenti mantenere costantemente puliti i fronte strada”.
“Ovviamente, tutto ciò che non è perfettamente inquadrato fra le pieghe di tale strumento genera una criticità. Diverse ne sono emerse in questo evento – dichiara l’assessore – per le quali è corretto analizzare il quadro completo. Da un lato, la mancanza biennale dell’Ufficio Rapporti con il Pubblico (URP) ha dovuto riflettersi con una sinergia fra Polizia Locale e Ufficio Manutenzioni per la raccolta delle segnalazioni che ha, come effetto secondario, impegnato gli agenti tenendoli lontano dall’attività di controllo ed equipaggiamento delle vetture in circolazione. Dall’altro, l’operatività dei mezzi è stata resa difficoltosa dalla presenza di ostacoli quali veicoli e rami di alberi caduti, che hanno impedito la regolare esecuzione del servizio”.
“L’Amministrazione Comunale, in un clima di miglioramento, è intenzionata a fare tesoro di questa esperienza e in quest’ottica intende analizzare nel dettaglio l’evento per promuovere un perfezionamento di questo strumento fondamentale per la cittadinanza”, conclude Sai, a nome di tutta la giunta Bianchi.
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