È terminato nella giornata di ieri, martedì 30 giugno, il servizio del presidio tamponi “drive-in” istituito da ATS Insubria, in collaborazione con la Croce Rossa di Luino e Valli, nell’area ex Visnova.
Sono stati quasi mille le persone sottoposte al tampone naso-faringeo durante le giornate predisposte per l’effettuazione dei test, in base a elenchi di nominativi forniti da ATS Insubria, comprendenti sia personale delle forze dell’ordine, operatori sanitari, figure a contatto con il pubblico e tutti coloro che sono stati segnalati dai medici di base.
Si è trattato di un lavoro di squadra condiviso con la Polizia Locale, le forze dell’ordine e i volontari della Protezione Civile e della sezione luinese dell’Associazione Nazionale Carabinieri che si sono occupati di regolare l’ingresso e l’uscita delle automobili dall’area predisposta per la “tamponatura” e di supervisionare gli accessi, impedendo a curiosi e persone non autorizzate di entrare dove non consentito.
Sempre quattro, invece, i volontari della Croce Rossa in azione, tra cui un medico o un infermiere che si è occupato in prima persona di effettuare il tampone al paziente. Gli altri tre avevano rispettivamente l’incarico di prestare assistenza al sanitario, di verificare la parte burocratica e di regolare l’afflusso delle vetture.
“Un servizio impegnativo, ad alto rischio, ma eseguito con professionalità e attenzione. Grazie ai medici, agli infermieri, agli operatori dell’Emergenza e ai volontari che non si sono tirati indietro davanti a questa responsabilità nei confronti della popolazione”, è il commento del Presidente della Croce Rossa Luino e Valli, Pierfrancesco Buchi.
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