“Bullismo e Cyber-bullismo sono fenomeni in crescita e nonostante l’aumento dei casi, sono spesso poco conosciuti e sottovalutati dalle famiglie“. Con queste parole l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Luino, Caterina Franzetti, introduce l’appuntamento in programma per il pomeriggio di giovedì 31 maggio, presso l’Istituto Comprensivo di Germignaga, dal titolo “Io Clicco Positivo: le scuole si raccontano“.
“Per questo motivo – prosegue Franzetti in relazione all’evento, organizzato dai Servizi Sociali/Educativi del comune, in collaborazione con Pepita Onlus e con le amministrazioni afferenti al Piano di Zona -, è nata un’intesa tra Comune di Luino e gli istituti scolastici. L’obiettivo è quello di rispondere alla mancanza di informazione, ponendoci come punto di riferimento, sperando di aiutare più ragazzi possibili attraverso prevenzione e divulgazione“.
“Ringrazio i Dirigenti Scolastici – sottolinea l’assessore -, la professoressa Amedea Brignoli, dell’Istituto Comprensivo di Germignaga, la professoressa Raffaela Menditto, dell’Istituto Comprensivo Bernardino Luini e tutti i docenti, per aver contribuito a diffondere la cultura del rispetto nell’espressione: elemento fondamentale per il web”.
Il progetto ha visto la luce nel 2016 ed è proseguito nel corrente anno scolastico, interessando i ragazzi delle scuole medie e degli Istituti Comprensivi di Luino e Germignaga, e quindi i plessi di Luino, Dumenza, Maccagno, Germignaga e Castelveccana. Anche per il prossimo anno, a testimonianza dell’attenzione dei comuni interessati riservata al fenomeno, si attueranno interventi in parte anche innovativi rispetto agli attuali laboratori, che comunque saranno sempre preventivamente condivisi con le scuole che vorranno parteciparvi.
Il confronto di giovedì 31 maggio (inizio previsto alle ore 18), avrà come ospite il relatore Fabio Zanardi di Pepita Onlus. Si tratta di un incontro di restituzione, dell’attività svolta con le scuole, rivolto a genitori, docenti, ragazzi ed educatori. Da quest’anno infatti, in alcune classi terze, è stato effettuato un approfondimento relativo al sexting, che attualmente risulta sempre più diffuso tra i giovani, e consiste principalmente nello scambio di messaggi sessualmente espliciti e di foto/video a sfondo sessuale.
Tali immagini, ma più in generale ogni comunicazione e commento, anche se inviata in origine ad una sola persona o ad una ristretta cerchia di contatti, in seguito si può diffondere in modo incontrollabile e creare problemi seri ai soggetti ritratti. Significativo, a questo proposito, uno degli slogan del progetto e della cooperativa che lo sta realizzando, Pepita Onlus: “Su internet è per sempre“, e cioè che, indipendentemente dalla nostra volontà, ogni commento che postiamo resta sempre e comunque rintracciabile.
Attraverso il metodo della responsabilizzazione attiva dei ragazzi, vengono attivate campagne di sensibilizzazione nei diversi contesti educativi, come scuole, oratori e centri sportivi, ideate dai partecipanti ai laboratori. Le tematiche della consapevolezza sulle opportunità e sui rischi della rete vengono affrontate attraverso attività dinamiche e pro attive.
© Riproduzione riservata






