Il 2018 dell’associazione Judo Bu-Sen Luino ha preso il via ufficialmente nella cornice del 23° Trofeo Alpe Adria, tenutosi sabato 3 febbraio a Lignano Sabbiadoro. Nella prima fase del Gran Prix Internazionale, Emma Petrolo, incoronata campionessa italiana lo scorso dicembre, ha testato il livello della competizione nel suo primo anno da cadetta, che la vedrà spesso impegnata contro avversarie più grandi.
Importanti gli spunti raccolti all’interno del Centro Bella Italia & Efa, fondamentali per la maturazione tecnica e fisica a cui sarà chiamata la judoka nel corso della stagione: priorità che almeno per il momento portano in secondo piano i risultati, prevedibilmente ridimensionati dopo il salto di categoria. In quel di Udine la ragazza allenata dal Maestro Leonardo Marano non ha ottenuto medaglie, classificandosi decima su un totale di 24 concorrenti.
Il divario tecnico ha pesato nei due incontri persi contro la slovena Nika Schweiger e contro la francese Laura Marescot, pronostico invece ribaltato nei recuperi dove Emma riesce ad imporsi per ippon sull’italiana Matilde Sbalchiero. Ad aggiudicarsi la categoria dei -70 kg altre due connazionali, Betemps e Mengucci, avversarie che attualmente guidano la Ranking List, e che Emma, al momento quarta, incontrerà nuovamente sulla sua strada.
L’atleta luinese sarà nuovamente in gara domenica 11 febbraio a Follonica, in occasione della Cadet European Judo, un test di livello mondiale per la categoria che premia gli straordinari risultati raggiunti negli ultimi mesi, attribuendo ad Emma il compito e l’onore di rappresentare la nazionale italiana insieme ad altre compagne.
Infine, sempre durante il prossimo weekend, ben nove atleti del Bu-Sen Luino parteciperanno al 15° Trofeo Internazionale Città di Como, riportando così l’intero gruppo in attività dopo la sosta natalizia.
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