Montegrino Valtravaglia | 1 Ottobre 2026

L’Asilo Domenico Sartorio di Montegrino compie 140 anni: un luogo che vive dal 1886

La struttura continua da oltre un secolo ad accogliere generazioni di bambini e a essere un punto di riferimento per la comunità. Domenica 25 ottobre è anche in programma la castagnata

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Con l’arrivo di settembre, le porte dell’Asilo Infantile Domenico Sartorio di Montegrino Valtravaglia si sono nuovamente aperte per accogliere i bambini e dare inizio a un nuovo anno di incontri, esperienze, scoperte e momenti da vivere insieme. Ad attenderli, uno striscione di benvenuto e un piccolo omaggio goloso.

Ma quest’anno, alzando lo sguardo verso la facciata dell’edificio, c’è una data che assume un significato particolare: 1886. Da quella data impressa sull’edificio al 2026 sono trascorsi 140 anni. Un secolo e quasi mezzo nel quale queste mura sono diventate parte della storia e della memoria di Montegrino.

La documentazione storica consente oggi di aggiungere un tassello importante a questo racconto: l’Asilo Infantile Domenico Sartorio venne eretto in Ente Morale con Regio Decreto del 5 maggio 1887. Il suo progetto educativo ricorda ancora oggi le radici cristiane dell’istituzione.

Il passato di questo luogo è legato anche alla presenza delle suore, che per molti anni hanno fatto parte della vita della struttura, lasciando una traccia profonda nella memoria della comunità. Le suore non sono più presenti ormai da tempo, ma il loro ricordo permane nella storia dell’asilo. Non risulta, invece, una documentazione certa per definire l’edificio un vero e proprio convento; ciò che è noto è che questo luogo ha attraversato generazioni, conservando una forte vocazione educativa e comunitaria.

Oggi quella lunga storia prosegue attraverso i bambini e le loro famiglie. L’Asilo Domenico Sartorio è una scuola dell’infanzia paritaria e accoglie i piccoli nella Sezione Primavera e nella Sezione Materna, accompagnandoli in un percorso di crescita, autonomia, relazione e scoperta. Un luogo dove educazione, cura e condivisione si intrecciano ogni giorno, nel segno di una tradizione che continua.

Quest’anno l’Asilo ha voluto riproporre una tradizione dal sapore particolare: il suono della campanella, posta sul tetto dell’Asilo. Ogni mattina, all’inizio delle attività, saranno proprio i bambini, accompagnati dalle loro maestre, a farla suonare e la stessa cosa accadrà alla fine della giornata. Un piccolo rito quotidiano che scandisce il tempo dell’asilo e che, forse, un giorno farà parte dei ricordi più belli di chi oggi è bambino.

Con l’arrivo dell’autunno tornerà, inoltre, un altro appuntamento che profuma di tradizione, ovvero la castagnata. Appuntamento domenica 25 ottobre, nel pomeriggio: come ogni anno sarà un momento di incontro, aperto a chiunque abbia piacere di partecipare, per trascorrere qualche ora insieme all’insegna dell’allegria e della socialità. Castagne, un buffet di dolci e bibite, chiacchiere, sorrisi e tante risate.

«La storia di un luogo non è fatta soltanto di date. È fatta delle persone che lo hanno attraversato, di chi se ne è preso cura, delle religiose che in passato vi hanno prestato la propria opera, delle maestre, delle famiglie e soprattutto delle generazioni di bambini che ne hanno riempito gli spazi con le loro voci», affermano dall’asilo.

«Sono cambiate tante cose, ma dietro quelle stesse mura continua a esserci qualcosa che non è cambiato: la presenza dei bambini e una comunità che cresce insieme a loro. E forse è proprio questo il modo più bello per celebrare una storia così lunga: custodire ciò che è stato e, nello stesso tempo, continuare a scriverne ogni giorno una nuova pagina», concludono.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com