Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione presentata da Lombardia Ideale per chiedere al Governo di estendere in modo strutturale l’utilizzo del taser alle diverse forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale dei Comuni più piccoli.
Il provvedimento è stato presentato e firmato dal vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino e dai consiglieri Luca Marrelli e Alessandro Cantoni. Secondo quanto riferito dal gruppo consiliare, la mozione impegna l’assessore regionale competente a chiedere al Governo di ampliare l’utilizzo del dispositivo alla Polizia Penitenziaria, alla Polizia Locale di tutti i Comuni, anche quelli con meno di 20mila abitanti, e agli altri corpi di Polizia impegnati nell’ordine pubblico e nella pubblica sicurezza.
L’obiettivo indicato dai promotori è superare le attuali differenze legate alle dimensioni dei Comuni e alle condizioni previste per la dotazione del dispositivo.
«Il taser è uno strumento fondamentale per l’efficacia degli interventi, riducendo i rischi di corpo a corpo e prevenendo il ricorso alle armi da fuoco», sottolineano i rappresentanti di Lombardia Ideale a Palazzo Pirelli.
I consiglieri evidenziano inoltre la funzione del dispositivo nella tutela degli operatori delle forze dell’ordine. «È una dotazione utile – aggiungono – per la salvaguardia delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno sono impegnati a proteggere tutti noi e garantire la legalità e la convivenza civile».
Particolare attenzione viene rivolta alla Polizia Locale dei Comuni di minori dimensioni. «Come amministratori legati al territorio ascoltiamo costantemente le esigenze dei sindaci e dei Comuni, soprattutto più piccoli e periferici. Per questo – rimarcano Cosentino, Marrelli e Cantoni – abbiamo compreso prima di altri quanto fosse importante potenziare le dotazioni della Polizia locale, in particolare alle prese ogni giorno con situazioni delicate e difficili da gestire».
Nel comunicato viene richiamato anche il ruolo della Polizia Penitenziaria e le condizioni di lavoro degli agenti all’interno degli istituti penitenziari.
«Non dimentichiamo poi – aggiungono i consiglieri di Lombardia Ideale – quanto tale strumento sia determinante per gli agenti di Polizia penitenziaria che affrontano quotidianamente pesanti rischi per la propria incolumità».
«Con questa mozione – concludono Cosentino, Marrelli e Cantoni – abbiamo voluto dare un messaggio chiaro e una risposta concreta: in Lombardia prima di tutto viene la sicurezza, attraverso la tutela dei cittadini e delle forze dell’ordine impegnate sul campo».
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