(di Renzo Fazio – dalla pagina Facebook “Germignaga, ricordi dal passato”) Dopo alcuni mesi di assenza da ieri pomeriggio nella cappelletta situata in via Toti è tornata l’originale statua della Madonna presente all’interno, un simulacro che necessitava ormai di urgenti attenzioni.
Non si tratta di un oggetto di particolare pregio storico artistico, ciò nonostante si tratta di qualcosa di molto caro ai germignaghesi e pertanto meritevole di essere preservato.
Alcune ridipinture effettuate in passato con colori non idonei si stavano sfogliando vistosamente, inoltre l’umidità a cui inevitabilmente per molti anni la statua è stata sottoposta, stava facendo ulteriori danni.
L’Associazione culturale “ra Fiùmm” – Carlo Alessandro Pisoni” ha pensato quindi che era giunto il momento di metterci mano e così un altro prezioso salvataggio è stato portato a termine, affidandosi come sempre ad un valido professionista in grado di effettuare lavori così delicati.
Con l’occasione si è provveduto a rinfrescare l’imbiancatura interna della cappella che da recenti ricerche storiche effettuate risulta essere presente in paese indicativamente dall’inizio del Settecento.
È stato poi installato uno sportello in legno per chiudere il vano contatore presente all’interno, un sensore elettronico crepuscolare per limitare l’illuminazione interna alle sole ore notturne, appeso una nuova lampada votiva al centro, ma soprattutto è stato montato un nuovo cancello dotato di vetrata (così come un nuovo telaio vetrato nella finestra laterale), per limitare l’umidità interna della cappelletta e preservarla maggiormente dallo sporco che inevitabilmente finiva all’interno.
Infine, ma non meno importante, è stata l’affissione di un piccolo cartello sulla spalletta interna di sinistra contenente alcune sintetiche note storiche e curiosità relative a questa cappella devozionale.
Passate a visitarla, sicuramente apprezzerete!
Nel collage fotografico trovate il cartello affisso, due immagini prima e dopo l’intervento sulla statua e una con la cappelletta vista frontalmente.
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