Luino | 20 Marzo 2026

Giornate FAI di Primavera: a Laveno e nel Varesotto tesori nascosti da scoprire

Dalla Bottega Costantini alla Chiesa di Sant’Agostino di Caravate, un viaggio tra arte, storia e tradizioni con aperture straordinarie e visite guidate sabato 21 marzo

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Tornano anche quest’anno le attesissime Giornate FAI di Primavera, promosse dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che apre al pubblico luoghi solidamente inaccessibili, invitando cittadini e visitatori a riscoprire il territorio con uno sguardo nuovo. Un appuntamento ormai imprescindibile per chi ama arte, storia e cultura, capace di raccontare anche gli angoli più nascosti e meno conosciuti delle nostre città.

Nella giornata di sabato 21 marzo dalle 10 alle 18, i visitatori potranno entrare in questi “tesori” accompagnati dagli studenti del Liceo “V. Sereni” di Laveno Mombello.

Tra le aperture più curiose e preziose figura la Bottega Costantini, situata nel cuore di Laveno Mombello, a pochi passi dal Lago Maggiore. Fondata nel 1966 da Marco Costantini, già incisore presso la storica ceramica lavenese, la bottega rappresenta un esempio unico di artigianato artistico tramandato in famiglia. Oggi l’attività prosegue grazie alla nuova generazione della famiglia, mantenendo viva una tradizione di grande valore.

La visita si dividerà in due momenti: una prima parte dedicata alla storia della bottega e alla tradizione ceramica locale, e una seconda in cui sarà possibile assistere dal vivo alla realizzazione di una decorazione incisa. Un’occasione rara per osservare da vicino tecniche normalmente non accessibili al pubblico.

Altro luogo di grande fascino è la Chiesa di Sant’Agostino, situata nel centro storico di Caravate. Le sue origini risalgono almeno all’XI secolo, come attestano documenti storici che ne confermano l’appartenenza al monastero pavese di San Pietro in Ciel d’Oro.

Accanto ai beni più celebri, la Delegazione FAI di Varese, insieme al Gruppo Giovani e al nuovo Gruppo Valcuvia Luino e Verbano Orientale, propone un itinerario ricco e variegato tra dimore storiche, architetture civili, luoghi della cultura e piccoli gioielli che custodiscono l’identità della provincia. Un invito a lasciarsi guidare dai volontari e dagli Apprendisti Ciceroni in un affascinante viaggio tra arte, architettura e memoria, alla scoperta delle radici del territorio.

Le Giornate FAI rappresentano anche un importante momento di sostegno alla missione della Fondazione: ogni visita prevede infatti una donazione libera, fondamentale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. In caso di grande affluenza, l’accesso potrebbe non essere garantito; i tesserati FAI, o chi si iscrive in loco, potranno usufruire dell’ingresso prioritario.

Un’ occasione da non perdere per vivere un fine settimana diverso, all’insegna della scoperta e della bellezza.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com