Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano, per la trentatreesima edizione, le Giornate FAI di Primavera, il grande e atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS – dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.
Durante il fine settimana, animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione, saranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 360 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati.
In questa occasione, le bellezze nascoste dell’alto Varesotto saranno svelate grazie ai volontari della Delegazione FAI di Varese insieme al Gruppo Giovani e al Gruppo Valcuvia, che cureranno le aperture di:
– Chiesa dei S.S. Primo e Feliciano (Leggiuno): la chiesa, situata nel cuore del paese, è un luogo ricco di storia. Fondata prima del IX secolo dalla famiglia del nobile Eremberto, custodisce dal 846 d.C. le reliquie dei martiri Primo e Feliciano, donate da Papa Sergio II. I visitatori avranno l’opportunità di esplorare un vero e proprio museo a cielo aperto, dove antiche lapidi e reperti romani, come una balaustra proveniente da un sarcofago del II secolo e due colonne con capitelli corinzi, raccontano secoli di storia.
– Chiesa di San Biagio (Cittiglio): gli apprendisti ciceroni della classe 3Alav del Liceo Scientifico Sereni di Laveno Mombello accompagneranno i partecipanti in un viaggio nel tempo e nei misteri (veri e propri cold case!) che approfonditi studi archeologici e paleoarcheologi hanno permesso di portare alla luce.
– Comando Provinciale della Guardia di Finanza (Varese), dedicata ai soli tesserati FAI: questo prestigioso edificio ricco di storia, si trasformerà per l’occasione in uno spazio di visita e scoperta, permettendo ai visitatori di immergersi nel suo importante passato e nel ruolo che svolge attualmente.
– Birrificio Angelo Poretti (Induno Olona): un gioiello dell’architettura industriale situato nel cuore della tradizione birraria italiana. I visitatori saranno accompagnati alla scoperta dell’intero stabilimento, inclusa una straordinaria Sala Cottura in stile liberty. Ai soli tesserati FAI sono dedicate due iniziative speciali. Sabato 22 marzo, alle 19 si terrà il concerto “Tra note e luppoli” a cura del Liceo Musicale A. Manzoni. La seconda è costituita da una serie di visite con degustazione finale proposta da una mastro birraio, domenica 23 marzo alle ore: 11, 11:30, 16, 16:30, 17.
– Villa Puricelli e il suo Parco (Bodio Lomnago), all’interno della proprietà che fu dell’Ing. Piero Puricelli, realizzatore della prima autostrada italiana, la Milano-Varese, si potrà vivere un’esperienza unica tra natura e storia, passeggiando nel maestoso Parco accompagnati in questo percorso dai Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Varese. Per i tesserati FAI sono organizzate delle visite anche in alcuni ambienti interni della Villa.
– San Giorgio Martire (Bodio Lomnago), i narratori FAI accompagneranno i visitatori tra i segreti e gli aneddoti più curiosi di questo luogo fortemente voluto dall’Ing. Piero Puricelli. A testimonianza della sua amicizia con la famiglia Florio, si scoprirà anche un piccolo pezzo di Sicilia trasportato nel Varesotto.
Gli orari delle aperture, i dettagli e le modalità di accesso sono consultabili sul portale ufficiale FAI: Le Giornate FAI di Primavera. Per maggiori informazioni è possibile anche inviare una mail all’indirizzo varese@delegazionefai.fondoambiente.it.
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