Tre giornate fuori dall’ordinario, ma profondamente formative, hanno scandito la vita scolastica dell’Educandato Maria Santissima Bambina di Roggiano. Le tradizionali lezioni sono state sospese per lasciare spazio alle giornate di “flessibilità”, un tempo dedicato all’incontro, all’ascolto e alla riflessione, in linea con il tema dell’anno scolastico: “Mens sana in corpore sano: il coraggio di cambiare”.
Protagonisti gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti e testimoni capaci di dare concretezza al significato del cambiamento, inteso come crescita personale, superamento dei limiti e apertura verso gli altri.
Gli incontri con professionisti del mondo sportivo hanno suscitato grande entusiasmo. Gli esperti di canottaggio di Germignaga hanno fatto provare ai ragazzi i remoergometri e offerto loro un primo approccio pratico a questa disciplina. Molto apprezzato anche l’intervento di Clarissa Guarneri, campionessa di apnea, che ha raccontato come disciplina, allenamento e forza mentale siano fondamentali per affrontare le sfide sportive e quotidiane.
Particolarmente significativa la testimonianza di Chiara Robustellini, calciatrice di Serie A femminile, che ha condiviso il proprio percorso fatto di passione e determinazione e anche sottolineato il ruolo decisivo della famiglia nel suo cammino di crescita sportiva e personale.
Per la scuola primaria il tema sport è stato approfondito anche con un laboratorio di basket guidato dagli allenatori della PVL Luino, Roberto Guali e Alessio Bertani, giocatore della prima squadra DR1 Luino. Esercizi di passaggi, tiri a canestro e lavoro di squadra hanno reso la mattinata coinvolgente e formativa. Molto partecipato anche l’orienteering nel parco della scuola, organizzato dai docenti di educazione sportiva, occasione per mettere in pratica collaborazione e spirito di gruppo.
Spazio anche alla cura di sé: l’osteopata Daniele Lai ha proposto agli studenti della secondaria una dimostrazione pratica sul benessere fisico e sull’importanza di uno stile di vita sano, mentre per la primaria la psicologa Valentina Coccia ha affrontato il tema delle emozioni e degli ormoni, utilizzando esempi concreti e attività ludiche per spiegare il loro ruolo nella vita quotidiana.
Accanto allo sport, hanno arricchito la mattinata anche i momenti dedicati alla riflessione sociale. Una testimonianza diretta sul tema dell’immigrazione dall’Africa ha permesso agli studenti di ascoltare la storia di Sait, dando un volto concreto a un fenomeno spesso raccontato solo attraverso numeri. Un incontro che ha favorito empatia e consapevolezza.
Coinvolgente anche il dialogo con don Andrea Angelini e don Samuele Brancè, giovani futuri sacerdoti, che hanno raccontato il proprio cammino vocazionale, offrendo uno spunto sul valore delle scelte coraggiose e dell’ascolto di sé.
Hanno trovato spazio anche le attività creative: dalla lavorazione della creta guidata da Oscar Fiorenza, ex docente di storia dell’arte, che ha coinvolto la classe seconda secondaria nella realizzazione di vasi, fino ai laboratori per i più piccoli. Tra cui la preparazione dei biscotti con nonna Maria e le attività artistiche sulla spazialità del corpo curate dalla maestra Daniela Fioroli.
Venerdì 6 febbraio, in occasione della Giornata dei calzini spaiati, la primaria ha approfondito il tema dell’inclusione con letture, discussioni di gruppo e la realizzazione di un puzzle collettivo composto da “calzini” diversi, simbolo di unicità e rispetto.
A completare il percorso, la visione del film “The Blind Side”, storia vera che intreccia sport e disagio sociale, sottolineando la forza del cambiamento positivo e dell’accoglienza.
Le giornate di flessibilità si sono confermate un’esperienza ricca e significativa, capace di coinvolgere mente e corpo, confermando l’impegno dell’Educandato nel formare persone complete, consapevoli e pronte ad affrontare il cambiamento con coraggio.
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