Alto Varesotto | 8 Luglio 2026

Sette attività dell’alto Varesotto entrano nell’Albo regionale delle Attività Storiche

Regione Lombardia premia imprese con oltre quarant'anni di storia tra Luino, Lavena Ponte Tresa, Brissago Valtravaglia, Besozzo e Cugliate Fabiasco. Riconoscimenti anche ad Arcisate

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L’Alto Varesotto si arricchisce di nuove realtà riconosciute da Regione Lombardia come “Attività Storiche e di Tradizione”. Nell’ambito del provvedimento che ha portato all’ingresso di altre 466 imprese nell’Albo regionale, sono infatti sette le attività del territorio che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento riservato a negozi, botteghe artigiane e locali con oltre quarant’anni di storia.

Con questo nuovo aggiornamento, l’Albo regionale raggiunge quota 4.943 attività, confermando la volontà della Regione di valorizzare le imprese che rappresentano un punto di riferimento per le comunità locali e contribuiscono a mantenere vive le tradizioni commerciali e artigianali lombarde.

Per quanto riguarda l’Alto Varesotto, tra i nuovi ingressi figurano Gobetti Centro Arredamento di Brissago Valtravaglia, attiva dal 1968 e riconosciuta come negozio storico, La Bottega della Piazza di Cugliate Fabiasco, aperta nel 1982, e Foto Ottica Franco di Lavena Ponte Tresa, attività fondata nel 1976 e inserita tra i negozi storici.

Tre i riconoscimenti assegnati al territorio di Luino. Entrano infatti nell’Albo il Caffè Clerici, storico locale di piazza Libertà aperto dal 1977, Marine Star Nautica, bottega artigiana fondata nel 1985, e la Vetreria Musso, storica attività artigiana presente dal 1975.

Tra le nuove attività premiate figurano inoltre due realtà di Arcisate: Bozzi Carni Salumi “Bozzi Emilio”, attiva dal 1968, e Pelletteria Pravettoni, aperta dal 1967. A Besozzo, invece, ottiene il riconoscimento la Ambrosetti Marmi e Graniti, storica bottega artigiana fondata nel 1960.

«Con il marchio di “Attività Storica e di Tradizione” Regione Lombardia vuole esprimere la propria gratitudine a quelle imprese che, attraverso il loro impegno quotidiano, contribuiscono ai primati economici e sociali della nostra Regione. Negozi, pubblici esercizi e botteghe storiche rappresentano una forza straordinaria: garantiscono servizi, creano occupazione, rafforzano la sicurezza grazie alla loro presenza diffusa e rendono i nostri paesi e le nostre città più vivi, attrattivi e coesi», sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

L’assessore evidenzia inoltre come queste realtà abbiano saputo attraversare decenni di trasformazioni mantenendo la propria identità: «Parliamo di realtà che hanno attraversato decenni di trasformazioni, dimostrando capacità di adattamento senza rinunciare alla propria identità. Hanno saputo innovare nel rispetto della tradizione e affrontare con successo anche la sfida del ricambio generazionale. Per questo Regione continuerà a sostenerle con determinazione, mettendo in campo strumenti concreti per tutelare un patrimonio imprenditoriale, culturale e sociale di valore inestimabile».

Le attività riconosciute entrano così ufficialmente a far parte dell’Albo regionale delle Attività Storiche e di Tradizione, uno strumento che valorizza le imprese capaci di custodire il patrimonio economico, sociale e culturale della Lombardia e di rappresentare un’importante risorsa anche per il turismo e l’attrattività dei territori.

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