Luino, Cittiglio e Maccagno con Pino e Veddasca alla Camera dei Deputati, a Roma, per accompagnare il Trofeo Binda durante la presentazione dell’edizione 2026 della Coppa Italia delle Regioni organizzata dalla Lega Ciclismo Professionistico.
Mercoledì 28 gennaio, i tre sindaci Enrico Bianchi, Rossella Magnani e Ivan Vargiu, con il vicesindaco e l’assessore di Cittiglio Diego Fiore e Giovanni D’Angelo, hanno partecipato alla conferenza stampa presso l’Aula dei Gruppi parlamentari insieme al presidente della Cycling Sport Promotion Mario Minervino.
Anche quest’anno, infatti, il Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio UCI Women’s World Tour, in programma il prossimo 15 marzo con partenza da Luino e arrivo, come sempre, nel paese natale di Alfredo Binda, sarà una delle dodici tappe della parte femminile della challenge, che coinvolge anche un’altra corsa tradizionale del territorio, la Tre Valli Varesine.
All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga, e l’onorevole Roberto Pella, Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, oltre ai ministri Eugenia Roccella e Andrea Abodi. Ad animare la presentazione anche le testimonianze di grandi campioni che hanno segnato la storia del ciclismo italiano come Alessandro Ballan, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Maurizio Fondriest, Vincenzo Nibali e Giuseppe Saronni.
«È stato un incontro interessante – chiosa la prima cittadina di Cittiglio Rossella Magnani – Siamo stati fortunati a poter partecipare a una giornata così ed è stato fondamentale che sia stata ribadita l’importanza della parità di genere e del riconoscimento delle atlete in quanto tali, oltre a quella della collaborazione di sindaci, presidenti di Provincia e Regione, associazioni e organizzazioni sportive che si occupano di promuovere il ciclismo sul territorio nazionale».
C’è soddisfazione, da parte del sindaco di Luino Enrico Bianchi, per la riconferma della città lacustre come sede di partenza e per il fatto che questa gara della massima categoria farà ancora parte della Coppa Italia delle Regioni. Segno, per Bianchi, che il Trofeo Binda «ha acquisito un’importanza riconosciuta non solo a livello di Federazione, ma anche a livello istituzionale».
Esperienza positiva, quella romana, anche per il primo cittadino di Maccagno Ivan Vargiu: «Ho un rapporto stretto con Mario Minervino e, con il progetto futuro di riportare la partenza a Maccagno, non mi sono mai sganciato dal suo gruppo. Con la Coppa Italia delle Regioni che ne coinvolge, ora, diciassette, questo è un segno che la nostra gara ha acquisito ancora più valore: quest’anno vedrà la presenza di tutte le squadre World Tour e di alcune Professional, con tutte le atlete più forti che saranno qui a correre. Il Trofeo Binda si conferma una gara prestigiosa e importante per il nostro territorio».
In precedenza, la delegazione dell’alto Varesotto ha incontrato anche il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, presso la sede del MEF, per presentargli le gare e, in particolare, la ricca programmazione delle attività con i giovani: il ministro varesino, raccontano dalla società sportiva, «ha mostrato vivo interesse per il valore complessivo» del Trofeo Alfredo Binda e del Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano, che fa dello sport uno strumento educativo e sociale capace di parlare a mondi diversi e di lasciare un’eredità concreta ai territori attraversati dalla corsa.
Un valore dunque legato non solamente alle due gare, ormai entrate a far parte della tradizione sportiva del territorio, ma anche e soprattutto al vasto programma di iniziative rivolte agli studenti che fanno da cornice alle competizioni durante tutto l’anno, mettendo al centro sicurezza, educazione stradale, sostenibilità, salute e rispetto, nell’ottica di un dialogo continuo con il territorio e le istituzioni.
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