Le iniziative messe in campo dal Comune di Laveno Mombello per supportare la Biblioteca passeranno anche dal lavoro che nei prossimi mesi verrà svolto da un’apposita Commissione consiliare dedicata al servizio offerto ai cittadini all’interno degli spazi di Villa Frua.
Servizio che è attualmente limitato dai lavori in corso per l’adeguamento dei locali della Biblioteca alle norme antincendio, tema oggetto di confronto (e di scontro) ormai da mesi proprio in consiglio comunale, dove i gruppi lavenesi di minoranza (Centrosinistra e Indipendenti) avevano lanciato la proposta di creare un gruppo di lavoro finalizzato a supportare la Biblioteca in vista della sua riapertura.
Quella proposta, presentata con una mozione all’assemblea, era stata approvata con una modifica proposta da Civitas (gruppo di maggioranza) e orientata alla creazione di una Commissione consiliare, che durante l’ultima seduta dell’assemblea pubblica in municipio ha preso ufficialmente forma.
Cinque i membri dell’organo: i consiglieri Mario Iodice e Paola Bevilacqua per i gruppi di opposizione, e i consiglieri Paola Sacchiero ed Eduardo Prencis per la maggioranza, più il sindaco Luca Santagostino. In consiglio comunale, dopo le votazioni e la nomina dei membri della nuova Commissione, è stato definito un termine massimo di 6 mesi per presentare le proposte relative al lavoro dell’organo, che in caso di necessità potrà avvalersi della collaborazione di esperti del settore.
«Daremo comunicazione della prima riunione in cui inizieranno le attività della Commissione», ha fatto sapere Santagostino, che lo scorso dicembre, sempre in consiglio comunale, aveva annunciato la conclusione del primo lotto dei lavori e le soluzioni adottate per il secondo lotto: tutto il piano terra di Villa Frua sarà della biblioteca, e al piano inferiore verrà creata un’area archivio dove poter consultare i volumi.
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