Cristiano Parafioriti, scrittore siciliano di Galati Mamertino ma ormai da quasi vent’anni residente a Luino, continua a stupire con i suoi successi. Sabato 20 dicembre, infatti, si è aggiudicato la II edizione del Premio di Poesia indetto dalla Sezione ANFI di Avola. La premiazione è avvenuta presso il Teatro Comunale di Avola.
La sua poesia “Più del dovere” ha conquistato la giuria all’unanimità. L’opera è, in realtà, una lunga lettera d’addio che un giovane finanziere, Luigi Moi, dedica alla sua mamma che ne attende le spoglie in Sardegna. La giovane fiamma gialla, infatti, morì a soli 22 anni nei boschi attorno a Catasco di Garzeno (CO) in una difficile missione anticontrabbando.
La poesia, dunque, ricalca le reali vicende che hanno avvolto gli ultimi istanti di vita di Luigi Moi, finanziere a cui fu successivamente intitolata la Caserma della Guardia di Finanza di Ponte Tresa.
Dopo la soppressione del reparto nel 2012, anche il ricordo di Luigi Moi si è via via affievolito. Nel 2024, durante le celebrazioni per il 250º anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, i finanzieri della compagnia di Luino hanno rinvenuto la lapide dedicata al finanziere Moi e l’hanno affissa nell’atrio centrale della caserma di Largo Fiamme Gialle.
Da qui è nata l’ispirazione per la nascita della poesia vincitrice, che si porta dietro il desiderio di rendere viva la memoria del giovane finanziere sardo lei cui spoglie riposano nel cimitero di Sinnai (CA).
Per la prima volta, l’autore unisce la sua passione per la scrittura con l’uniforme che indossa da ormai 27 anni da luogotenente della Guardia di Finanza, con un successo che onora sia il Corpo sia la città di Luino.
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