Dopo i gravi fatti accaduti sul lungolago di Luino nella notte tra sabato e domenica, Lorenzo Vigo, consigliere comunale a Cassano Valcuvia, membro del programma Young Elected People del Comitato delle Regioni Europee e responsabile organizzazione di Forza Italia Giovani, lancia un appello alla responsabilità condivisa.
Il riferimento è agli episodi di violenza che hanno scosso la città, culminati in una rissa tra giovani in piazza Libertà e nel ferimento di due persone, tra cui un minorenne. La vicenda ha portato a tre arresti e a una serie di reazioni da parte del mondo politico e istituzionale, tra cui quelle del sindaco Enrico Bianchi, della minoranza con i consiglieri Andrea Pellicini e Furio Artoni. Ora arriva anche la voce di Vigo, che chiede un cambio di passo.
«Come amministratore locale – ma, soprattutto, come cittadino – sento il dovere di intervenire», afferma Vigo. Le sue parole si inseriscono in un momento di preoccupazione della comunità per la sicurezza nel centro di Luino, già teatro quest’anno di episodi simili. Per il giovane esponente di Forza Italia è necessario abbandonare le contrapposizioni e mettere al centro la collaborazione tra istituzioni.
Il rappresentante di Forza Italia Giovani sottolinea che la questione sicurezza non può essere gestita esclusivamente a livello comunale, ma richiede una cooperazione tra enti e livelli istituzionali. «Siamo consapevoli che il Comune, da solo, non possa farcela – spiega – ma è suo dovere aprire un dialogo costruttivo con Prefettura, Questura e Regione, per ottenere soluzioni reali da applicare sul nostro territorio. Purtroppo, non si tratta più di un episodio isolato, e non è accettabile che la libertà dei cittadini sia limitata dal comportamento di pochi».
Le dichiarazioni di Vigo si distinguono per il tono costruttivo, in contrasto con le polemiche seguite all’aggressione. Il consigliere azzurro invita infatti a mettere da parte gli scontri politici per concentrarsi su strategie concrete. «Non è il momento di puntare il dito, non serve e non aiuta – dichiara Vigo – è il momento di lavorare insieme: istituzioni, forze dell’ordine, amministrazione e cittadini. Solo così possiamo affrontare un problema reale e portare soluzioni e proposte concrete».
Le parole di Vigo si collegano idealmente a un’esigenza sempre più sentita nel territorio: quella di un coordinamento tra Comuni, enti sovracomunali e cittadini, capace di prevenire nuovi episodi di violenza giovanile. La sicurezza, sottolinea, deve essere considerata una priorità condivisa, non un terreno di scontro politico.
Negli ultimi giorni la vicenda ha acceso un intenso dibattito tra le forze politiche locali. Da un lato, Pellicini aveva definito l’accaduto “intollerabile”, mentre Artoni aveva criticato “il buonismo che diventa complicità”. Dall’altro, il sindaco Bianchi aveva replicato invitando tutti alla collaborazione e alla fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. In questo contesto, l’intervento di Vigo sembra voler ricucire le divisioni e promuovere un approccio unitario.
«Questo è il momento di unire le forze – conclude Vigo – in accordo con il segretario cittadino Piero Carletti, per costruire un fronte comune capace di proporre risposte concrete ai problemi reali del territorio».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0