Alto Varesotto | 6 Settembre 2025

Anche il vento del lago Maggiore e del lago Ceresio fa brillare “Vela Viva 2025”

Dalle veleggiate tra Maggiore e Ceresio alle iniziative per l’ambiente, Vela Viva 15 unisce sport, inclusione e comunità: 260 barche e 2.500 partecipanti sulle acque del Nord-Ovest

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Grande successo per Vela Viva 15, l’evento diffuso che ha animato le acque dei laghi del Nord-Ovest il 23 e il 30 agosto. Due giornate di sole e vento hanno accompagnato le veleggiate dal Lago di Viverone al Lago d’Iseo, passando per Lugano, Orta, Como, Maggiore e l’Oasi Airone Cenerino di Pavia, con numeri da record: 260 barche e oltre 2.500 partecipanti tra equipaggi, famiglie e curiosi che hanno affollato banchine e rive.

L’entusiasmo è stato tangibile: ampia la risposta dei diportisti e di tanti equipaggi che normalmente non prendono parte al circuito delle regate federali, ma che hanno condiviso lo spirito della manifestazione. Vela Viva 15 si è confermata un punto di incontro tra la vela agonistica e quella “da passeggio”, mostrando come questo sport abbia spazio per tutti, senza barriere.

Accanto alle veleggiate e alle prove di vela gratuite, ogni lago ha offerto iniziative che hanno raccontato la natura multisfaccettata della vela e il suo legame con la comunità e l’ambiente. Sul Lago di Como ha regatato un equipaggio dell’associazione We Will Care, che ha poi proseguito la giornata a terra tra convivialità e una grigliata serale condivisa con le famiglie. A Viverone, gli scout del gruppo La Piroga hanno unito spirito di avventura e attenzione ecologica, costruendo una zattera con cui hanno ripulito le acque da ramaglie e tronchi galleggianti dopo aver bonificato le sponde del lago.

A Lugano il pubblico si è lasciato coinvolgere dalla conferenza sulla storia del contrabbando sul lago (a cura del Presidente dell’Associazione Amici del Monte Orsa, il Sindaco di Brinzio e la Guardia di Finanza) e dai laboratori per bambini, per poi assistere con entusiasmo alle dimostrazioni di salvataggio in acqua con i cani da soccorso della SICS. Sul Lago d’Orta l’incontro La Salute del Lago (a cura della Dott.ssa Piscia del CNR e dell’Associazione Ecomuseo) ha offerto spunti preziosi sul miglioramento della qualità ambientale e della biodiversità delle acque del Nord-Ovest.

Non meno viva la partecipazione presso l’Oasi Airone Cenerino di Pavia, dove attività a contatto con la natura hanno confermato l’attenzione alla tutela degli ecosistemi lacustri.

A chiusura dell’evento, la commissione organizzativa, composta da rappresentanti di ciascun lago, ha deliberato la donazione di un contributo a favore delle associazioni di impegno sociale che hanno preso parte alla manifestazione – tra cui We Will Care e Peso Positivo – e di altre realtà attive nei territori della XV Zona FIV – come il Centro Clinico NEMO -, per ribadire che la vela è non solo sport e passione, ma anche responsabilità e sostegno concreto alle comunità locali.

La terza edizione di Vela Viva ha così unito sport, inclusione, cultura e sostenibilità, rafforzando il legame tra i circoli velici, le comunità e i territori che li ospitano. Appuntamento al 2026, per continuare a navigare insieme nello spirito di Vela Viva: Wind + Water + Wonder = WOW!

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