A Luino è entrata in vigore un’ordinanza sindacale, pubblicata lo scorso 14 agosto e firmata dal sindaco Enrico Bianchi, che introduce una serie di limitazioni riguardanti la vendita, la somministrazione e il consumo di bevande alcoliche. Le misure resteranno attive fino al 15 settembre e riguardano tutto il territorio comunale.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle normative previste dal Testo Unico degli Enti Locali e dal Decreto-legge 14/2017, che attribuiscono ai sindaci la facoltà di intervenire con ordinanze urgenti in materia di sicurezza urbana, tutela del decoro e protezione della vivibilità cittadina.
Alla base della decisione vi sono le segnalazioni di disturbi al riposo notturno e di episodi legati alla cosiddetta “mala movida”, caratterizzata da schiamazzi, comportamenti molesti e degrado urbano connesso al consumo di alcolici. Particolare attenzione è stata posta anche al fenomeno dell’abbandono di bottiglie di vetro e lattine, che oltre a compromettere l’immagine della città rappresentano un rischio per la sicurezza dei passanti.
L’ordinanza stabilisce che dalle ore 16.00 alle ore 06.00 del giorno successivo è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in qualsiasi contenitore, su area privata o pubblica. Per gli esercizi commerciali la vendita per asporto rimane ammessa solo se abbinata alla prevalente vendita di alimentari, rafforzando così il legame con la funzione principale dell’attività.
Per quanto riguarda i pubblici esercizi, resta vietata la somministrazione in contenitori di vetro, salvo il consumo interno ai locali o presso i tavoli dei dehors autorizzati. Il divieto è esteso anche ai distributori automatici presenti sul territorio comunale.
Un ulteriore aspetto dell’ordinanza riguarda il consumo su suolo pubblico: fino al 15 settembre sarà infatti vietato consumare o detenere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche di Luino. Sono esclusi dal divieto il semplice trasporto di bevande integre verso abitazioni private e i servizi di delivery in transito.
L’ordinanza introduce delle eccezioni limitate: la somministrazione di alcolici resta consentita durante eventi pubblici patrocinati o sostenuti dall’Amministrazione comunale, purché organizzati con regolare autorizzazione.
Le sanzioni previste in caso di violazione sono significative. I gestori di esercizi commerciali, attività artigianali e pubblici esercizi rischiano multe comprese tra 500 e 5.000 euro, con pagamento in misura ridotta fissato a 1.000 euro. I consumatori che non rispetteranno il divieto potranno invece essere sanzionati con importi da 25 a 500 euro. L’ordinanza prevede inoltre che, in caso di violazioni ripetute, possano essere applicate misure più gravi come la sospensione temporanea dell’attività.
Il provvedimento è stato trasmesso anche alle forze dell’ordine: Carabinieri di Luino, Guardia di Finanza, Questura di Varese e Polizia Locale saranno incaricati di far rispettare le prescrizioni fino alla scadenza fissata. La Prefettura di Varese è stata informata dell’adozione delle misure.
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