Durante il consiglio comunale di giovedì sera, l’assessore alla Manutenzione Francesca Porfiri ha risposto all’interrogazione presentata da Andrea Pellicini, consigliere comunale e deputato luinese di Fratelli d’Italia, in merito allo stato del manto stradale in diverse vie del territorio di Luino, deteriorato a seguito degli interventi legati alla posa della fibra ottica. L’interrogazione era stata depositata il 13 maggio e ha riportato l’attenzione pubblica su un tema molto sentito dai cittadini: la sicurezza e la qualità della viabilità urbana.
«Come ormai ben noto – ha dichiarato Porfiri in aula –, da alcuni anni è in fase di realizzazione l’importante opera di sviluppo e ampliamento della fibra ottica, finanziata e commissionata direttamente dal Ministero competente, tramite imprese appaltatrici designate dagli organi statali». Il Comune di Luino, ha precisato l’assessore, si trova quindi in una posizione di oggettiva debolezza normativa, in quanto le disposizioni ministeriali prevalgono sul regolamento comunale relativo alla manomissione del suolo pubblico, sia per quanto riguarda le modalità di esecuzione che i tempi dei ripristini.
Porfiri ha annunciato che, a seguito dei numerosi solleciti partiti dagli uffici comunali, «nelle prossime settimane verranno eseguiti i ripristini definitivi dei sedimi stradali manomessi da parte dell’impresa affidataria per conto della società Intred». Le vie interessate sono via Lugano, via Cervinia, via Foscolo, via Menotti, via Luini, via Rimembranze e via Comi, tutte località che, nel corso degli ultimi mesi, avevano suscitato lamentele per il dissesto del fondo stradale.
L’intervento di Porfiri arriva prima di quello del capogruppo di “Sogno di Frontiera” Franco Compagnoni ha rilanciato la questione sollevata da Pellicini. «L’invito è alla manutenzione e alla cura – ha detto Compagnoni – che si riflette nelle asfaltature e nel mantenimento globale della città». Il consigliere ha poi evidenziato come la recente notizia dei 2,6 milioni di euro in arrivo dai ristorni offra al Comune una maggiore agilità nel destinare risorse a interventi manutentivi, soprattutto in un momento in cui Luino si conferma attrattiva per residenti e turisti.
Nel dettaglio, l’assessore Porfiri ha ricordato che il bilancio comunale prevede ogni anno 300mila euro dedicati alle asfaltature, e che nel corso dell’anno in corso è stata disposta una variazione di ulteriori 150mila euro per coprire nuove urgenze. «Grazie all’intervento di due società di sottoservizi, che sono la causa principale del deterioramento di molte vie, riusciremo a riqualificare anche altre zone della città», ha aggiunto Porfiri.
Alcuni interventi sono già stati effettuati, come nel caso di via Forlanini durante la scorsa settimana. Per la prossima, è prevista l’asfaltatura di via Don Folli. «Tutte le risorse previste per quest’anno sono state impegnate – ha sottolineato Porfiri – e stiamo già procedendo con l’affidamento della progettazione per il 2025».
L’interrogazione originaria di Andrea Pellicini, che aveva denunciato il degrado evidente soprattutto in via Dumenza e nel tratto di via Lugano tra Villaggio Menotti e la strada provinciale per Fornasette, chiedeva chiarezza su tre punti fondamentali: l’identità delle società responsabili dei lavori, la verifica dei ripristini a loro carico e le tempistiche previste per il rifacimento del manto stradale. Nel testo dell’interrogazione, inoltre, Pellicini aveva segnalato che «le tracce nell’asfalto sono così profonde da aver creato vere e proprie spaccature, con serio pericolo per la circolazione di motoveicoli e biciclette».
La risposta dell’amministrazione ha dunque chiarito il quadro normativo e finanziario che regola l’intervento sulle strade comunali, confermando la volontà di completare i ripristini e migliorare la sicurezza viabilistica entro le prossime settimane, pur nei limiti imposti dalla gestione ministeriale degli appalti legati alla fibra ottica.
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