Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Luino Andrea Pellicini all’intervento di “Proposta per Luino“, che questa mattina aveva sollevato dubbi sulla gestione di alcuni lavori pubblici cittadini, dal parco a lago a via Lido, passando per il piano asfaltature.
Il primo cittadino ha esordito soffermandosi sul metodo utilizzato dall’opposizione. «Ho letto con attenzione l’intervento di Proposta per Luino in merito alla variazione di bilancio del 24 luglio. Solo alcune considerazioni. In primo luogo, appare davvero sgradevole attaccare il responsabile unico del progetto di via Lido, tra l’altro uno storico dipendente comunale cresciuto alla scuola del bravissimo geometra Renato Parapini. Quando la politica arriva ad attaccare la propria parte tecnica siamo di fronte a un’evidente debolezza della stessa politica», afferma Pellicini.
Entrando nel merito del progetto di via Lido, il sindaco riconosce alcuni aspetti positivi dell’intervento, ma evidenzia anche una scelta che non condivide. «Il progetto di via Lido ha certamente degli spunti di particolare interesse, ma rimango perplesso, come lo sono tanti cittadini, di fronte all’aiuola di piante realizzata per tutto il corso della via accanto ai muri della Ratti che verrà demolita a breve. Una buona idea, ma in un contesto del tutto sbagliato».
Pellicini replica poi alle osservazioni sul Parco a Lago, spiegando le ragioni degli stanziamenti approvati. «Gli interventi si sono resi necessari perché la precedente amministrazione, impegnata evidentemente su altri fronti, non ha effettuato alcun tipo di manutenzione, cosicché tutte le parti in legno e l’impianto di illuminazione si sono ammalorati. Alcuni piccoli interventi sono già stati eseguiti perché il parco era completamente buio», sostiene il sindaco.
Infine, il primo cittadino difende anche il piano straordinario delle asfaltature. «Nessuno di noi è un patito del catrame, ma gli investimenti si sono resi necessari perché ci siamo ritrovati una rete stradale distrutta, direi vergognosa. E nel nostro programma elettorale ci eravamo impegnati per un piano straordinario in tal senso. Questo ci richiedeva l’urgenza», sottolinea.
Guardando ai prossimi interventi, Pellicini ribadisce l’intenzione dell’amministrazione di tornare a investire sulla qualità degli spazi pubblici. «Poi torneremo presto a lavorare per la riqualificazione dell’arredo urbano della città, ricordando come negli anni in cui abbiamo amministrato siamo riusciti a realizzare una lunga passeggiata pedonale a lago, in mezzo al verde, sottraendola all’asfalto e al riscaldamento globale», conclude.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0