Luino | 29 Luglio 2026

Luino, il Consiglio approva le linee programmatiche di Pellicini: il dibattito con la minoranza

Illustrato il programma di mandato del sindaco con l'annuncio di un milione di euro per asfaltature straordinarie. Dalla minoranza apprezzamenti, suggerimenti e richieste di maggiore visione

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Il Consiglio comunale di Luino ha approvato le linee programmatiche di mandato illustrate dal sindaco Andrea Pellicini, che hanno ripercorso il programma elettorale della lista “Vento del Verbano”, integrato con l’annuncio di un nuovo stanziamento da un milione di euro destinato alle asfaltature straordinarie.

Tra le priorità dell’amministrazione figurano il decoro urbano, la riorganizzazione degli uffici comunali, il potenziamento della sicurezza, che ha portato a significativi risultati nel corso del mese di luglio, la riqualificazione del centro cittadino, gli investimenti nello sport, il rilancio culturale e turistico, lo sviluppo dell’area Ratti, il sostegno ai servizi sanitari e alle scuole.

Nel documento programmatico trovano spazio anche il rafforzamento della videosorveglianza, la realizzazione del nuovo comando della Polizia locale alla Stazione Internazionale, un piano straordinario per la manutenzione di strade e marciapiedi, la riqualificazione di via Vittorio Veneto e via XV Agosto, una maggiore attenzione alle frazioni, la realizzazione del palazzetto dello sport, il rilancio di Palazzo Verbania, il sostegno al turismo e al commercio, la valorizzazione dell’area Ratti e delle strutture portuali, oltre a politiche dedicate a giovani, scuola e volontariato, con un gruppo guidato dalla consigliera Simona Ronchi. Senza dimenticare la volontà di avere un commissariato di Polizia vero e proprio in città, trasformando così il Settore Polizia di Frontiera.

Dopo le parole del primo cittadino, ad aprire il confronto è stato il consigliere comunale di minoranza e capogruppo di “Proposta per Luino 2026”, Enrico Bianchi, che ha riconosciuto diversi punti di continuità con il lavoro svolto negli anni precedenti.

«Apprezzo la presentazione pur non condividendola. Mi piace la partenza, ci sono contenuti di approvazione rispetto a quello che è stato fatto negli anni scorsi. Siamo lontani dalla campagna elettorale, quindi possiamo dirci le cose serenamente», ha affermato.

Soffermandosi sulla riorganizzazione degli uffici comunali, Bianchi ha ricordato le difficoltà legate alla perdita di dirigenti e alla carenza di personale qualificato, spiegando come i concorsi per i funzionari siano spesso andati deserti. «Mi auguro ci sia un potenziamento dell’Ufficio tecnico, ma è noto il mercato nascosto dei funzionari. Oggi il potere contrattuale è diverso rispetto a prima», ha osservato.

Sulle asfaltature, Bianchi ha ricordato gli 1,8 milioni di euro investiti dalla precedente amministrazione e le criticità legate ai lavori della fibra ottica. «Il milione di euro per gli asfalti mi trova d’accordo con il sindaco, ma in molti Comuni tanti tratti sono risultati francamente fatti male dalle aziende che posano la fibra, spesso attraverso subappalti», ha detto, chiedendo anche un intervento normativo sul tema delle fideiussioni per le imprese incaricate dei lavori.

Ha quindi condiviso il progetto di riqualificazione delle vie centrali, suggerendo però di affiancarlo al Piano urbano del traffico e all’esperienza dell’ingegner Trufuca. Sul palazzetto dello sport ha invitato l’amministrazione a valutare con attenzione la localizzazione, indicando come possibile alternativa anche l’area dello Smart Border. In chiusura ha rivolto un augurio al primo cittadino: «Gli auguri che faccio al sindaco sono gli auguri che faccio alla città. Siamo lontani dalla campagna elettorale e possiamo confrontarci in modo sereno e trasparente».

Il capogruppo de “La nostra Luino”, Marco Massarenti, ha espresso apprezzamento per l’idea di costituire un gruppo di volontari a supporto della comunità. «È una proposta molto interessante. Durante la campagna elettorale eravamo già entrati in contatto con persone disponibili a fare questo tipo di attività. Ci sono Comuni virtuosi in Italia dove funziona già molto bene», ha spiegato, proponendo anche una piccola riduzione della Tari come riconoscimento per chi presta ore di volontariato. Sul piano delle asfaltature ha chiesto particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla comunicazione preventiva con i commercianti durante i cantieri, soprattutto in via Sereni.

Più articolato l’intervento di Furio Artoni, capogruppo degli “Stati Generali del centrodestra per Luino”, che ha riconosciuto numerosi punti di contatto con il proprio programma elettorale. «Il programma che abbiamo letto è quasi identico a quello della mia lista. Quando eravamo all’opposizione condividevamo molte idee, dalla sicurezza allo Smart Border», ha affermato.

Secondo Artoni, però, «manca un aspetto visionario», indicando come esempio la possibilità di promuovere un polo universitario nell’area Ratti e la realizzazione di un collegamento sopraelevato tra parcheggio e stazione ferroviaria. Ha inoltre proposto di riqualificare piazza Garibaldi, valorizzando il monumento nel suo centenario e dedicando la piazza a Vittorio Sereni, oltre a rilanciare piazza Libertà come “piazza degli artisti”, rendendo omaggio agli scrittori, agli attori e ai personaggi che hanno dato lustro a Luino. Pur evidenziando come la sicurezza sia migliorata grazie alla maggiore presenza serale di Polizia locale e Guardia di Finanza, Artoni ha concluso sottolineando che «il problema è alla radice ed è un discorso politico da affrontare in altre sedi».

Il consigliere di “Proposta per Luino 2026”, Giuseppe Cutrì, ha invece concentrato il proprio intervento sulla qualità degli interventi previsti al Parco a Lago e in piazza Chirola, invitando l’amministrazione a scegliere materiali durevoli per evitare future criticità. Ha poi ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni dall’Autorità di Bacino per la manutenzione dei porti, citando gli interventi effettuati sul Porto Vecchio, sul Lido e sul Porto Nuovo, oltre alle difficoltà incontrate nella gestione delle colonnine elettriche a causa del cambio della società incaricata.

Cutrì ha infine rilevato l’assenza, nelle linee programmatiche, di un riferimento al futuro dell’area ferroviaria e ai progetti già finanziati, come il masterplan e il progetto Restart, chiedendo inoltre che la riqualificazione delle vie centrali proceda di pari passo con la realizzazione del sottopasso ferroviario, ritenuto un’infrastruttura indispensabile per la futura viabilità cittadina.

Il confronto si è così sviluppato in un clima generalmente costruttivo, con numerosi interventi della minoranza che, pur avanzando osservazioni e proposte migliorative, hanno riconosciuto diversi punti di continuità tra le linee programmatiche presentate dall’amministrazione Pellicini e progetti già elaborati o condivisi negli anni precedenti, aprendo il nuovo mandato amministrativo con un dibattito incentrato soprattutto sulle prospettive di sviluppo della città.

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