Laveno Mombello | 15 Maggio 2025

“In volo sui confini”, a Laveno prende il via il terzo “Festival della Meraviglia”

Al via da venerdì l’edizione 2025 della manifestazione che, attraverso incontri, arte, musica e dialogo offrirà a tutti la possibilità di riflettere sul tema dei confini

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Venerdì 16 maggio si apriranno ufficialmente le danze della terza edizione del Festival della Meraviglia, che fino a domenica 18 maggio – e con eventi che continueranno fino al 1 giugno – trasformerà Laveno Mombello in un crocevia di idee, emozioni, visioni e linguaggi.

Nel cuore dell’edizione 2025, legata al tema “In volo sui confini”, vibra una domanda fondamentale: cosa accade quando attraversiamo un confine? Il Festival invita a pensare il confine non come limite, ma come soglia, luogo fertile d’incontro – tra scienza e arte, tra individui e comunità, tra il mondo che conosciamo e ciò che ancora ci sfugge.

«Non vogliamo cancellare i confini. Vogliamo ripensarli – afferma la portavoce del Festival, Giuliana Iannaccaro – Ospiti che arrivano dall’Italia e dall’estero (Austria, Belgio, Svizzera, Palestina e USA), ci aiuteranno a leggere i confini tra pratiche, discipline, scelte politiche, tra umano e post-umano, tra ciò che è vivo e ciò che ci sfida – come l’intelligenza artificiale».

Come afferma il direttore Raes, «la meraviglia non è un lusso: è un requisito esistenziale, porta al pensiero critico e in tal senso ci protegge da spiegazioni troppo facili e spesso inveritiere». Quest’anno più che mai il Festival punta a vivere e respirare cultura, offrendo spazi di dialogo autentico, dove il pubblico è chiamato a partecipare attivamente. Un format originale – forse unico nel suo genere – permette di inviare in anticipo domande ai relatori attraverso i moduli di prenotazione disponibili sul sito ufficiale, dove è già consultabile l’intero programma.

Il lago Maggiore diventa così il cuore pulsante di questo dialogo, trasformandosi in un palcoscenico dove la meraviglia diventa punto di partenza per sviluppare un pensiero critico e creativo sul mondo.

I protagonisti e il calendario

Attraverso le varie sezioni del programma emergono diversi fil rouge, veri e propri percorsi tematici che collegano gli eventi del Festival. Per garantire una migliore fruizione e valorizzare l’interazione, per alcuni eventi è gradita la prenotazione gratuita, affiancata alla possibilità di inviare domande ai relatori prima dell’incontro.

Venerdì 16 maggio il Festival verrà inaugurato con il saluto delle autorità e un dialogo con il professor Federico Visconti, presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto, alle 18.00 a Villa Frua. Un’occasione per riflettere insieme sull’opportunità di tessere rapporti tra cittadini, il mondo produttivo e gli amministratori, per promuovere azioni che mirano al bene comune e allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio.

Sabato 17 maggio si inaugureranno due mostre: la Wunderkammer di Riccardo Blumer e i suoi studenti e MACRO/MICRO: fiumi e gocce d’acqua di Alessandro Puccia insieme a Ingrid Mayrhofer-Hufnagl.

Nel pomeriggio si apriranno i dialoghi, dedicati al confine tra arte e scienza: un incontro tra mondi che, contaminandosi, possono aiutare a ripensare il nostro rapporto con la natura:
– ore 15.00: dialogo con Fabio Minazzi, La creatività nell’arte e nella scienza, Villa Frua → Prenota e invia una domanda
– ore 16.00: dialogo con Caterina Benincasa e Adriaan Eeckels, NATURARCHY: verso un nuovo contratto con la natura, Villa Frua → Prenota e invia una domanda

Domenica 18 maggio, i dialoghi pomeridiani con Betta Sormani e Giacomo Grassi rifletteranno invece sui confini sociali: quelli che attraversano la società, la famiglia, le comunità e perfino le nazioni. A concludere, l’attore Giuseppe Cederna inviterà ancora una volta ad alzare lo sguardo “verso il cielo”:
– ore 15.00: dialogo con Betta Sormani, Il confine fra famiglia e comunità, Villa Frua → Prenota e invia una domanda
ore 16.00: dialogo con Giacomo Grassi, Le conferenze sul clima servono ancora? La sfida del multilateralismo, Villa Frua Prenota e invia una domanda
– ore 17.00: incontro con Giuseppe Cederna, Non dimenticarti mai del cielo, Villa Frua → Prenota e invia una domanda

Tra i momenti più intensi, la proiezione del cortometraggio palestinese Upshot di Maha Haj, vincitore del Pardino d’oro al Festival di Locarno 2024, in programma domenica 18 alle 12.30 nella palestra del liceo “Sereni”, che offrirà una riflessione originale e toccante sulle conseguenze del dolore quando la guerra è finita. Il film sarà commentato dalla scrittrice Maria Nadotti (prenota e invia una domanda). Il corto sarà anche proiettato sabato 17 maggio alle ore 11.00 nella palestra del Liceo V. Sereni ma senza la presenza di Maria Nadotti e senza bisogno di prenotazione.

Tre serate speciali

Anche quest’anno le serate del Festival saranno arricchite da tre spettacoli serali accomunati – in modo del tutto inaspettato – dal personaggio di J.S. Bach e la sua musica:

La musica di J.S. Bach tra le dita di Philippe Thuriot ILLUMINATIONS, venerdì 16 maggio, ore 20.00, Villa Frua → a pagamento, prenota qui
Henry Camus Il lato oscuro della musica, sabato 17 maggio, ore 20.00, palestra Liceo Sereni → a pagamento, prenota qui
Beppe Casales 400, domenica 18 maggio, ore 20.00, palestra Liceo Sereni → a pagamento, prenota qui.

Mostre ed incontri continueranno anche dal 23 maggio al 1º giugno, tra cui l’incontro a tu per tu con Carlo Meazza che racconterà la meraviglia delle sue montagne e due camminate guidate per scoprire insieme i segreti della Laveno naturale e architettonica:

– venerdì 23 maggio, ore 21.00 – Incontro con Carlo Meazza, Carlo Meazza e le sue montagne, Villa Frua Prenota e invia una domanda
– sabato 24 maggio, ore 10.30-12.30 – Camminata guidata con Tracciaminima, Laveno e la natura, luogo e percorso da definire → Prenota qui
– domenica 25 maggio, ore 10.30-12.30 – Camminata guidata con Toribio Sosa, Fabio Pevarello e Gioele Giudici, Laveno e l’architettura: da Piero Portaluppi ad oggi, luogo e percorso da definire → Prenota qui

Il Festival OFF

Un’altra menzione significativa di quest’anno è la partecipazione delle scuole nella preparazione del Festival OFF durante settimane precedenti all’inaugurazione.

Diverse classi del Liceo “V. Sereni” di Laveno e Luino e della Scuola Primaria “Gianoli” di Mombello presenteranno i loro lavori davanti al grande pubblico, interrogandosi su temi cruciali come “Servono i confini?”, affrontando questioni contemporanee come il fast fashion e cantando brani tratti dal Falstaff di Giuseppe Verdi.

Programma completo e aggiornato

Il programma dettagliato di tutti gli eventi – gratuiti e a pagamento – è disponibile sul sito ufficiale del Festival, dove è anche possibile prenotare il proprio posto e interagire con i relatori: www.festivaldellameraviglia.org. Il Festival è anche attivo sul suo profilo Instagram e Facebook.

Un progetto culturale condiviso

Il Festival della Meraviglia è promosso da Associazione Casanova, in partenariato con il Comune di Laveno Mombello, con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto e con il sostegno della Comunità della Meraviglia – che sostiene il Festival dalla sua prima edizione tramite una donazione.

Chi vuole può sostenere il festival attraverso la raccolta fondi attiva via il sito della Fondazione Comunitaria del Varesotto: www.fondazionevaresotto.it.

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