Luino | 13 Maggio 2026

Il Festival della Meraviglia debutta a Luino tra alpinismo, spiritualità e racconti del nostro tempo

14 e 15 maggio due incontri con Enrico Camanni e Lama Michel Rinpoche per riflettere sul valore delle narrazioni e della meraviglia contemporanea

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Per la prima volta il Festival della Meraviglia approda a Luino con alcuni appuntamenti della sua quarta edizione, in programma dall’8 al 24 maggio e diffusa sul territorio di Laveno Mombello e del Verbano. Il tema scelto per quest’anno è “Storia, storie e storielle“, un invito a riflettere sul valore della narrazione nelle sue forme più diverse: dalla Storia ufficiale ai racconti letterari, fino alle storie informali che attraversano la società contemporanea e i social media.

Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra ospiti e pubblico come strumento per interrogarsi sulla meraviglia, intesa come fondamento di un pensiero critico e consapevole sul modo in cui vogliamo vivere nel mondo, sia tra esseri umani sia in relazione con tutti gli altri abitanti del pianeta. Un percorso culturale che si ispira alla celebre frase di Gilbert Keith Chesterton:Il mondo non perirà per mancanza di meraviglie, ma per mancanza di Meraviglia“.

Secondo gli organizzatori, “Storia, storie e storielle” sono sempre state intrecciate tra loro, ma negli ultimi anni questo rapporto è profondamente cambiato. La Storia può infatti essere interpretata come una delle tante narrazioni possibili di un’epoca, spesso proposta o imposta dai vincitori; la letteratura e le attività creative hanno assunto una dimensione globale senza precedenti; mentre le “storielleinformali, da sempre voce di chi non detiene il potere, oggi si diffondono rapidamente attraverso i social media, diventando talvolta strumenti di pensiero critico e indipendente, altre volte mezzi di disinformazione e manipolazione.

Uno degli obiettivi principali del festival sarà dunque quello di aprire uno spazio di confronto tra relatori e pubblico sul senso e sul valore del racconto – artistico, scientifico, scritto, orale o visivo – nella consapevolezza che il mondo cambia, ma le narrazioni restano al centro del nostro vivere sociale.

Tra gli appuntamenti previsti a Luino spicca la serata di giovedì 14 maggio, alle ore 20:30, ospitata a Palazzo Verbania. Protagonista sarà Enrico Camanni, scrittore e alpinista, che dialogherà con il pubblico sul tema dell’alpinismo e della montagna, raccontando come la narrazione abbia contribuito a costruire il mito delle vette dalle origini fino ai giorni nostri. Un incontro dedicato agli appassionati di terre alte, esplorazione e letteratura di viaggio.

Venerdì 15 maggio, sempre alle 20:30, il Festival si sposterà al Teatro Sociale Fo e Rame per un appuntamento dedicato alla riscoperta della felicità. Ospite della serata sarà Lama Michel Rinpoche, maestro buddhista di fama internazionale, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra insegnamenti e aneddoti personali per affrontare le sfide del mondo moderno con maggiore pace interiore e consapevolezza.

Entrambe le serate saranno a ingresso libero. Sarà possibile prenotare il proprio posto tramite il modulo Google disponibile sul sito ufficiale del festival https://festivaldellameraviglia.org/.

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