Quali sono le condizioni attuali, e quali i progetti per il futuro, del servizio di trasporto offerto dal Comune di Castelveccana ad anziani e persone fragili residenti in paese? Se l’è chiesto il gruppo consiliare d’opposizione Vivi Castelveccana, che al tema ha dedicato una interrogazione presentata alla maggioranza durante l’ultimo consiglio comunale.
E la maggioranza, a fronte di alcune difficoltà nell’accedere al servizio, portate all’attenzione dell’assemblea dal gruppo d’opposizione, ha risposto partendo da alcuni numeri: da giugno 2024 (cioè dall’inizio del mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Spozio) ad oggi sono stati effettuati 71 servizi a favore di 14 utenti, e il numero di volontari che si occupano del servizio di trasporto, richiesto principalmente per raggiungere ospedali e altre strutture sanitarie, e sottoporsi a visite e cure, è passato da cinque a otto.
La maggioranza, nella sua risposta scritta all’interrogazione, ha specificato che il servizio è importante «in un’ottica di politica sociale finalizzata al benessere dei soggetti in situazione di bisogno», e che lo considera «una valida esperienza di mutuo aiuto e di solidarietà tra i cittadini, da promuovere e incoraggiare soprattutto tra i giovani».
Il servizio, ha aggiunto il Comune, è sempre stato garantito, anche se in alcuni momenti dell’anno (come per esempio lo scorso agosto, in concomitanza con le ferie) ci si è trovati con un solo volontario operativo in caso di emergenze. Fortunatamente in un periodo in cui le richieste degli utenti scarseggiavano.
Di recente è stata nominata una nuova coordinatrice, mentre per migliorare il servizio – oltre a rilanciare l’appello per il reclutamento di altri volontari – l’amministrazione comunale sta valutando di sostituire uno dei due mezzi utilizzati per i trasporti con un veicolo nuovo e più efficiente per i viaggi lunghi.
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