Luino | 23 Marzo 2025

Richiedenti asilo a Fornasette: «Non era il luogo adatto. Azione politica fondamentale»

I tre segretari del centrodestra luinese esprimono soddisfazione per gli sviluppi della vicenda dopo un vertice in Prefettura: «No al centro migranti, l'ex caserma ospiterà al massimo due famiglie»

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Riportiamo di seguito la lettera inviata alla redazione dai tre segretari del centrodestra luinese – Dario Sgarbi (Fratelli d’Italia), Piero Carletti (Forza Italia) e Davide Cataldo (Lega) – per esprimere soddisfazione dopo gli ultimi sviluppi sul progetto per portare dei richiedenti asilo all’ex caserma dei carabinieri di Fornasette, in caso di necessità e dopo apposita riqualificazione della struttura. Un piano che, dopo il lungo dibattito in consiglio comunale a Luino, è stato oggetto di una recente riunione in Prefettura 

Continueremo a tenere alta la nostra attenzione sul caso, però per ora siamo molto soddisfatti degli esiti del vertice in Prefettura, tenutosi nella mattina del 20 marzo, in merito alla paventata possibilità di aprire un centro migranti in località Fornasette a Luino.

Rispetto alla prospettiva iniziale, che prevedeva l’arrivo di un numero di richiedenti asilo tra le venti e trenta unità, possiamo dire che l’azione politica è stata fondamentale.Fornasette non era il luogo adatto per realizzare un vero e proprio centro migranti. Le nostre preoccupazioni sulla richiesta di cambio di destinazione d’uso dello stabile (come era stato inizialmente rappresentato, in modo errato, nell’esposizione della pratica edilizia) sono state ampiamente chiarite e tale possibilità è stata esclusa.

L’esito del vertice di giovedì scorso conferma quanto è stato importante sollevare la questione appena ne abbiamo avuto notizia e anche iniziare ad organizzarci per consentire ai cittadini di esprimere democraticamente le proprie preoccupazioni, con una petizione popolare che è il vero strumento lecito per esprimere il proprio dissenso.

Accertare quindi che l’ex caserma dei Carabinieri della piccola località luinese non cambierà la propria destinazione d’uso ma che verrà solamente ristrutturata ai fini di utilizzo in situazioni di emergenza, ci lascia molto più sereni. Oggi alla luce delle rassicurazioni ricevute desideriamo ringraziare Sua Eccellenza il Prefetto per aver tenuto buon conto dei legittimi timori del territorio luinese.

Lo stabile di Fornasette verrà ultimato e resterà a disposizione dello Stato e di tutta la Comunità per eventualità future, per ospitare al massimo due nuclei familiari. Non necessariamente un centro legato all’immigrazione ma una dotazione straordinaria che potrà essere quindi richiesta dalla Comunità locale anche per esigenze abitative emergenziali dettate da altre situazioni temporanee.

Luino era e purtroppo rimane ancora un po’ carente di queste strutture per l’accoglienza straordinaria, ricordiamo per esempio le difficoltà riscontrate nei passati mandati amministrativi quando avevamo dovuto chiedere la disponibilità alla Parrocchia o agli alberghi della zona per far fronte alle necessità temporanee dei cittadini coinvolti nelle esondazioni e negli incendi occorsi in via Manzoni e in viale Dante e più di recente anche i disagi abitativi subiti dai cittadini della frazione di Creva per l’ultima frana del 2023.

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