L’ospedale di Luino ha salutato ieri Mauro Zavattaro, storico ortopedico, in occasione del suo pensionamento.
Figura di riferimento per la sanità locale, Zavattaro è stato apprezzato non solo per le sue competenze professionali, ma anche per la sua spiccata umanità.
A partire da oggi, l’ortopedia di Luino vede come unico strutturato Massimo Masola, che si troverà a svolgere il duplice ruolo di primario e “chioccia” per tre giovani colleghi specializzandi.
Franco Compagnoni, cardiologo di lungo corso presso l’ospedale di Luino, ha voluto esprimere il proprio tributo a Zavattaro: «Mauro è stato un punto di riferimento insostituibile per il nostro ospedale. La sua dedizione e il suo spirito di collaborazione resteranno un esempio per tutti noi».
Se da una parte l’ospedale di Luino si prepara a una nuova fase con un organico ridimensionato, Cittiglio si distingue per un importante consolidamento. In soli tre mesi, infatti, è stato espletato un concorso primariale che ha portato alla costituzione di un organico composto da cinque ortopedici strutturati e due specializzandi associati.
Con il pensionamento di Zavattaro, Franco Compagnoni ricorda inoltre il suo particolare ruolo nell’ambito ospedaliero: «Non era solo il più anziano in servizio, ma anche il decano dei sanitari di Luino, un testimone vivente di come la medicina possa essere esercitata con cuore e passione».
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