Luino | 31 Marzo 2025

Dai banchi del liceo all’Ospedale di Luino: la storia di Elisa Piredda, nuova cardiologa

La dottoressa Piredda: «Luino ha le dimensioni ideali per coniugare al meglio la clinica con la prevenzione, due direttrici fondamentali per ogni medico, oggi più che mai»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

L’Ospedale di Luino ha una nuova specialista in Cardiologia. Si tratta della dottoressa Elisa Piredda, 33 anni, entrata nell’équipe della Cardiologia 2 varesina, diretta dalla dottoressa Battistina Castiglioni, e affiancata nell’Alto Verbano al dottor Franco Compagnoni.

Per me, però, questa notizia ha anche un significato particolare, perché Elisa è una mia coetanea e ci siamo conosciute ai tempi del liceo: lei frequentava l’indirizzo socio-psico-pedagogico, mentre io ero al linguistico. Ritrovarla oggi come specialista proprio all’Ospedale di Luino, un luogo che conosco purtroppo molto bene per essere stata tante volte dall’altra parte, quella del paziente, è una di quelle piccole storie che fanno percepire quanto velocemente possano cambiare le nostre strade.

Laureata all’Università dell’Insubria e specializzata in Cardiologia nel gennaio 2025, Elisa ha trascorso i primi due anni della specializzazione all’Ospedale San Martino di Genova e gli altri due all’Ospedale di Circolo di Varese. Un percorso che l’ha portata a confrontarsi con realtà ospedaliere molto diverse, prima di scegliere di tornare nel territorio da cui proviene.

Dopo l’esperienza in questi grandi ospedali, ha infatti scelto di dedicare la propria professionalità all’Ospedale di Luino. Una scelta motivata anche dalle caratteristiche della struttura e del territorio: «Sono convinta che questo Ospedale rappresenti una grande opportunità. Luino ha le dimensioni ideali per coniugare al meglio la clinica con la prevenzione, due direttrici fondamentali per ogni medico, oggi più che mai».

«Con il dottor Compagnoni, l’altro cardiologo in servizio a Luino, penso di poter essere di aiuto per i pazienti, che non sono pochi e che ora potranno avere due specialisti a cui affidarsi, e per la comunità che vive in quel territorio, il contesto da cui deve partire ogni azione finalizzata alla prevenzione delle malattie dell’apparato cardiovascolare, prima causa di morte nel mondo», spiega ancora la dottoressa Piredda.

L’arrivo di una nuova specialista significa soprattutto rafforzare la possibilità per i pazienti dell’Alto Verbano di essere seguiti vicino a casa, anche dopo aver affrontato eventuali situazioni acute nella sede centrale dell’Ospedale di Circolo. La presenza a Luino si inserisce infatti nella rete con la Cardiologia varesina, permettendo di mantenere un collegamento tra il presidio territoriale e la struttura centrale.

Ad accompagnare l’arrivo della dottoressa Piredda c’è anche un nuovo ecografo, destinato a potenziare l’attività ambulatoriale e la consulenza cardiologica per i reparti di degenza e per il Pronto Soccorso. E, personalmente, vedere una ragazza che conoscevo ai tempi del liceo arrivare a questo traguardo e ritrovarla oggi in uno degli ospedali che hanno fatto parte tante volte della mia vita di paziente è motivo di sincero orgoglio. Forse anche per questo, tra le tante notizie che riguardano l’Ospedale di Luino, questa mi è sembrata particolarmente bella da raccontare.

Nella foto, la dottoressa Piredda con il dottor Compagnoni.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com