Venerdì 19 e sabato 20 settembre si terranno a Germignaga, nella Sala Convegni della Colonia Elioterapica, le Giornate Luinesi della Prevenzione, un’importante occasione di formazione, confronto e aggiornamento per i professionisti della salute impegnati sul territorio e in ambito ospedaliero.
L’evento, rivolto a diverse figure sanitarie (medici, infermieri, dietisti, biologi, tecnici, podologi), si propone come spazio di approfondimento multidisciplinare sui temi più attuali della prevenzione primaria e secondaria, con particolare attenzione alla gestione delle patologie croniche, alla medicina territoriale e all’integrazione ospedale-territorio.
Il programma scientifico si articola in sei sessioni tematiche, con oltre 30 interventi tra letture magistrali, relazioni cliniche, tavole rotonde e interviste con esperti, per un totale di oltre 50 relatori e moderatori.
Tra i temi principali: la BPCO come fattore di rischio cardiovascolare; l’interstiziopatia polmonare e la sindrome overlap BPCO/OSAS; la prevenzione del rischio cardiovascolare e l’innovazione terapeutica nello scompenso; l’approccio clinico a diabete, obesità e nuove sindromi metaboliche (MASLD/MASH); la chirurgia bariatrica e il rischio respiratorio nei pazienti obesi; le strategie vaccinali per i pazienti fragili; l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella gestione delle comorbidità; il valore dell’umanizzazione delle cure e della comunicazione nella promozione della salute.
Ampio spazio sarà dedicato al ruolo strategico della medicina di territorio, alla personalizzazione dei percorsi di cura e all’adozione di modelli organizzativi replicabili, in grado di rispondere alla crescente complessità clinica e assistenziale.
Una rete di competenze per una cultura della prevenzione
Promosse sotto la direzione scientifica della dottoressa Tiziana Marcella Attardo, della dottoressa Mara Sist e del dottor Franco Compagnoni, le Giornate nascono con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione nella pratica quotidiana e promuovere l’integrazione tra i diversi livelli di cura.
«In un contesto in cui l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle cronicità mettono a dura prova la sostenibilità dei sistemi sanitari – commenta una delle organizzatrici, la dottoressa Attardo – la prevenzione rappresenta una leva fondamentale per garantire appropriatezza, continuità assistenziale e qualità delle cure. Le Giornate Luinesi vogliono offrire uno spazio concreto di riflessione e crescita per tutti i professionisti coinvolti».
«L’evento nasce dal concetto di interprofessionalità: non solo prevenzione, ma anche coinvolgere le diverse figure del settore sanitario per garantire una presa in carico del paziente cronico – continua Attardo -. Tutto questo passa dalla formazione, perché solo personale preparato e capace di confrontarsi riesce a seguire il paziente e la sua famiglia a 360 gradi. È così che si può vincere la sfida delle malattie croniche, con un paziente formato all’autocura e in grado di relazionarsi con un sistema positivo».
«Parlare di centralità del paziente significa anche considerare il ruolo dei fattori personali e ambientali. La condizione di salute non può essere intesa solo come dimensione individuale, ma deve essere letta in rapporto con la collettività e con il contesto in cui il paziente vive. Cercheremo di rispondere e di spiegare tutti questi aspetti nel dettaglio», conclude Attardo.
L’iscrizione al convegno è gratuita. Per accedere ai lavori congressuali è necessario inviare una richiesta alla Segreteria Organizzativa al seguente indirizzo mail convegni@ivie.eu, indicando nome, cognome e professione. Per consultare l’intero programma, cliccare qui.
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