La Sezione dell’Associazione Nazionale Alpini di Luino ha donato un defibrillatore Mindray BeneHeart alla Cardiologia dell’ospedale Luini-Confalonieri della cittadina lacustre.
Nella mattinata di oggi, martedì 25 marzo, si è svolto un semplice ma sentito momento di ufficializzazione del bel gesto delle penne nere luinesi, con la partecipazione del dottor Franco Compagnoni, punto di riferimento del reparto cardiologico locale, del presidente della sezione Alpini Michele Maroffino, accompagnato da una piccola delegazione, e di diversi dirigenti medici dell’ASST Sette Laghi e primari del nosocomio luinese.
Tra loro erano presenti la dottoressa Anna Iadini, responsabile della Direzione Medica dei Presidi Ospedalieri dell’ASST Sette Laghi, il dottor Luca Manfredi, responsabile della Direzione Medica Luino e Cuasso, la dottoressa Battistina Castiglioni, direttrice del Dipartimento Cardiovascolare, la dottoressa Tiziana Attardo, direttrice della Medicina generale di Luino, la dottoressa Annamaria Armagno, responsabile dell’Anestesia e Day surgery di Luino, il dottor Stefano Carini, direttore della Chirurgia generale di Luino, il dottor Massimo Masola, direttore dell’Ortopedia luinese, e il dottor Vincenzo Costanzo, della Direzione Assistenziale delle Professioni Sanitarie e Sociali dell’ASST, rappresentate in loco dalla dottoressa Monica Caratti.
Il dottor Compagnoni ha espresso profonda gratitudine verso gli Alpini, sottolineando l’importanza della loro generosità, fortemente radicata nella comunità luinese, ed evidenziando come il concetto di “alpinità” si manifesti in molteplici forme, tra le attività portate avanti dalla sezione luinese dell’ANA, dal CAI al Coro Città di Luino, fino al sostegno concreto alle strutture sanitarie locali.
Lo stesso presidente Michele Maroffino ha voluto raccontare l’impegno della sezione Alpini, che ogni anno si adopera per fornire supporto ai presidi sanitari locali, ricordando le donazioni effettuate in passato, tra cui dei deambulatori per le case di riposo del territorio, lettini per l’ospedale di Cittiglio e un monitor per il day hospital di Luino. Visibilmente commosso, ha ribadito che l’“alpinità” si sente nel momento in cui si indossa il cappello alpino: uno spirito di servizio che spinge le penne nere a rispondere alle necessità del territorio con ogni mezzo possibile.
La dottoressa Anna Iadini ha espresso un sentito ringraziamento, evidenziando come il mondo sanitario e gli Alpini condividano lo stesso spirito di sacrificio e dedizione alla comunità e sottolineando l’importanza del supporto esterno da parte di vari e numerosi stakeholder in un contesto sanitario in continua evoluzione, in cui il lavoro non si limita agli ospedali ma si estende sempre più al territorio.
Anche la dottoressa Battistina Castiglioni ha voluto rimarcare il valore del gesto, spiegando come il defibrillatore sia uno strumento fondamentale per salvare vite e rappresenti un elemento chiave nell’attività cardiologica d’emergenza. Ha inoltre annunciato l’arrivo della dottoressa Elena Piredda, giovane cardiologa che ha scelto di unirsi alla struttura di Luino e prestare il proprio servizio sul territorio in cui è cresciuta, e l’imminente arrivo di un nuovo ecocardiografo, segno di un continuo potenziamento delle tecnologie sanitarie disponibili.
Anche tutti gli altri medici, intervenuti brevemente, ma con non poca emozione – i dottori Attardo, Armagno, Carini e Masola – e la caposala Anna Giuliani hanno espresso la propria gratitudine nei confronti degli Alpini luinesi per la donazione, sottolineando come «sostenere una parte dell’ospedale di Luino significhi sostenere tutto l’ospedale».
Con questo passaggio, si è dato ufficialmente il via al processo autorizzativo per l’acquisizione effettiva dello strumento che entrerà così nella dotazione del Luini-Confalonieri siglando una nuova tappa della stretta collaborazione tra le realtà del territorio e il sistema sociosanitario.
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