Uno smottamento, nello scorso mese di aprile, ha interrotto la circolazione tra le due frazioni di Luino, Voldomino e Biviglione. Da allora per raggiungere quest’ultima località è necessario percorrere la strada statale 344 dir, in direzione Cremenaga, e svoltare verso Biviglione.
Sul tema stamane interviene il consigliere e capogruppo di “Azione civica per Luino e frazioni”, Furio Artoni, che insieme ad alcuni membri del suo gruppo di lavoro, il geometra Paolo Gobbato, l’ex consigliere Pietro Agostinelli e l’ex comandante della Polizia Stradale, Egidio Carlomagno, si sono recati sul posto, a seguito di una richiesta da parte degli abitanti della frazione, che hanno chiesto aiuti immediati.
«Dopo lo smottamento risalente al mese di aprile e la determina dei primi giorni di agosto per l’affido di incarico ad un professionista, la strada risulta ad oggi non percorribile con i mezzi di emergenza – esordisce Furio Artoni -. Attualmente lo smottamento non comporta rischi gravi, tra progettazione ed esecuzione è possibile che i lavori finiscano a dicembre».
«A Biviglione – prosegue ancora Artoni – ci sono famiglie con disabili gravi e persone anziane che non possono aspettare. E’ necessario attivare la procedura di urgenza per riaprire la strada che da Voldomino sale a Biviglione. I mezzi di soccorso non possono passare».
L’amministrazione nel mese di luglio ha affidato il progetto dei lavori per la messa in sicurezza della strada, dopo diverse verifiche, sopralluoghi e questioni burocratiche da risolvere. Da Palazzo Serbelloni, fa sapere l’amministrazione, c’è la massima priorità per risolvere i disagi dei cittadini, ma purtroppo ci sono anche tempi tecnici da rispettare per effettuare l’intervento.
Da un punto di vista tecnico, però, l’intervento, secondo l’analisi dei tre esponenti di “Azione Civica”, «si può realizzare con un minimo dispendio di energia e costi, tenendo presente che anche un’opera provvisoria garantirebbe quasi nell’immediatezza il passaggio dei mezzi di soccorso».
«Settimana scorsa un’anziana ha dovuto essere trasportata in barella. L’ambulanza non passava, mentre i rifornimenti di GPL non sono possibili. La situazione è grave e richiede un’azione immediata, perché Biviglione non diventi il borgo dei cittadini perduti», conclude il consigliere Artoni.
«Non siamo con le mani in mano. L’amministrazione e l’assessore ai Servizi Sociali sono ben consapevoli della situazione degli abitanti della frazione, che sono stati incontrati a più riprese, specialmente alcuni di loro con esigenze particolari. Il ripristino delle criticità non dipende solamente dai tecnici del Comune di Luino ed è imposto dal reale stato della situazione e della progettazione», puntualizza infine il sindaco Enrico Bianchi.
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